Tragedia alla Solfatara, famiglia cade in un crepaccio: tre morti

Padre, madre e bambino, veneti, hanno perso la vita. Un secondo figlio della coppia si è salvato

Ansa

Tre turisti veneti, di Meolo in provincia di Venezia, hanno perso la vita all'interno del cratere della Solfatara di Pozzuoli: si tratta dei tre componenti di una famiglia, padre, madre e figlio. Un quarto componente, un bambino di 7 anni, si è salvato. Le vittime si chiamavano Massimiliano Carrer (45), Tiziana Zaramella (42), e il piccolo Lorenzo (11).

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Non è ancora chiara la dinamica di quanto accaduto. Secondo un prima ricostruzione fornita dai dipendenti del sito, il figlio della coppia 11enne avrebbe oltrepassato una zona interdetta. I genitori sarebbero caduti con lui nel tentativo di raggiungerlo. Potrebbe essere stata l'apertura di un crepaccio a farli precipitare. Una volta nel crepaccio - secondo quanto riportato dalla Protezione civile - le tre vittime sarebbero morte a causa del fango bollente.

La Procura di Napoli ha avviato un'indagine sulla tragedia della Solfatara. L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Lucantonio e affidata al sostituto Ilaria Mancusi Barone. 

Il video dal luogo della tragedia

In una nota diffusa dall'Asl Napoli 2 Nord, competente per il territorio di Pozzuoli, è stato specificato che è stata immediatamente verificata dai sanitari del 118 "l'impossibilità di mettere in atto alcun intervento di soccorso". Vigili del fuoco e polizia, anch'essi immediatamente recatisi sul posto, stanno approfondendo la dinamica di quanto accaduto. Hanno chiuso il sito, facendo uscire gli altri visitatori presenti al momento della tragedia. Anche il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, ed il magistrato, si sono subito recati alla Solfatara.

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Il commento del sindaco di Pozzuoli

"Sono sconvolto per quanto accaduto all'interno del vulcano #Solfatara. Dolore profondo per l'immane tragedia che vede coinvolti tre turisti. Piena vicinanza dalla comunità di #Pozzuoli alla famiglia delle vittime": così, sui social, il primo cittadino di Pozzuoli Vincenzo Figliolia. Che ha poi aggiunto: "Piena solidarietà alla comunità di #Meolo e totale vicinanza da parte mia e di tutta #Pozzuoli al sindaco Loretta Aliprandi per quanto accaduto ai suoi concittadini nella nostra terra. È un momento di profondo dolore per noi tutti".

Polemiche

"Com’è possibile che un bambino sia potuto arrivare facilmente in una zona talmente pericolosa da provocare la sua morte e quella dei suoi genitori?". Chiede il consigliere regionale Borrelli. "La Solfatara, pur essendo di proprietà privata, è un patrimonio culturale e turistico per l’area puteolana ed è necessario che sia garantita la massima sicurezza per non dover fare i conti con altre tragedie simili".

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