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Covid al Santa Maria delle Grazie: tamponi di massa e sanificazione in corso

Le disposizioni dalla direzione dell'Asl Napoli 2 Nord per l'ospedale di Pozzuoli, diventato focolaio dopo il caso di una paziente infetta ma asintomatica e negativa al tampone

Ricoveri sospesi, familiari dei pazienti tenuti fuori. Sono rigorose le disposizioni dalla direzione dell'Asl Napoli 2 Nord per l'ospedale di Pozzuoli Santa Maria delle Grazie, al centro delle polemiche per i suoi 23 operatori sanitari e i suoi 2 pazienti risultati positivi al Coronavirus.

Che cosa è successo

La vicenda è nata dopo il ricovero a marzo di una donna asintomatica e risultata negativa al tampone. Trasferita all'Ospedale del Mare, le venne però diagnosticato il Covid-19, con una comunicazione fatta al nosocomio puteolano soltanto lo scorso 9 aprile.

La sanificazione

Per facilitare le attività di sanificazione dei reparti, soprattutto in Medicina e Chirurgia, l'accesso al Pronto Soccorso attraverso il 118 verrà sospeso per 72 ore da oggi. Sono in corso indagini epidemiologiche sui pazienti dimessi nei giorni scorsi dai reparti in questione. Inoltre, tutto il personale dei reparti di Medicina, Chirurgia, Ortopedia, Radiologia, Ginecologia e Pronto Soccorso, sta vedendo i suoi dipendenti sottoposti a tampone, per un totale di circa 250 persone.

Vertice dei sindaci flegrei

Ieri c'è stato anche un vertice, durato più di tre ore, tra i sindaci dei Comuni flegrei di Pozzuoli, Quarto, Monte di Procida e Bacoli, in pratica il bacino di riferimento dell'ospedale, ed il direttore generale e sanitario dell'Asl Napoli 2 Nord, quello dell'ospedale puteolano ed alcuni primari del nosocomio.

Figliolia: "Fase delicata"

"La situazione di oggi è molto seria. Quanto è accaduto all’ospedale Santa Maria delle Grazie fa entrare la nostra città e tutti i Campi Flegrei in una fase molto delicata. Sono al lavoro con i sindaci degli altri comuni flegrei per ottenere interventi mirati da parte dell'Asl e far fronte a questa urgenza, che ci catapulta in uno scenario nuovo. Alcune azioni già sono state intraprese, come vi ho annunciato ore fa. Da sabato notte, sto lavorando incessantemente, insieme agli altri sindaci dei Campi Flegrei, per arginare questa criticità. Si farà poi luce sulle responsabilità di quanto è accaduto. Ora è il momento di agire e presto. Per la sicurezza di tutti, a partire dal personale ospedaliero e dei pazienti e di tutta la città. Per tale motivo sono stati effettuati in ospedale nella sola giornata di oggi diverse centinaia di tamponi a tappeto, per coloro che lavorano all'interno del nosocomio, per i ricoverati, per i dimessi e i loro parenti. Oggi a Pozzuoli registriamo 11 persone positive al test Covid-19. Di queste la maggior parte appartiene al mondo sanitario e ai degenti. Ed in un caso al momento c'è un collegamento tra una contagiata ed un suo familiare. Nella nostra città, dall'inizio dell'epidemia ad oggi, salgono a 61 le persone che hanno contratto il Covid. Di queste 51 sono attualmente contagiate (2 ospedalizzate e 49 in isolamento domiciliare), 4 persone guarite definitivamente e 6 decedute. La situazione è molto complicata, ed ho il dovere di parlarvene con trasparenza come ho sempre fatto fino ad oggi. Il distanziamento sociale è la nostra unica arma e che fino ad ora ci ha aiutato. Noi siamo da quaranta giorni chiusi in casa, e ciò gioca a nostro favore per evitare che il propagarsi del virus. Non abbiamo ancora superato la prima fase. Ci siamo dentro. Del tutto. Con sacrificio possiamo e dobbiamo farcela. Continuiamo a limitare le nostre uscite, a non avere contatti con persone esterne al nostro nucleo familiare. Tra Pasqua e Pasquetta ci siamo comportati molto bene: è il momento di continuare a farlo, dando ancora di più.
È l'unica arma che abbiamo per farcela. Ieri ed oggi sono state due giornate devastante. Vi spiegherò con un video cosa è accaduto e cosa dobbiamo fare. Restiamo in casa, solo così potremo difenderci e uscirne"
, spiega in una nota il sindaco di Pozzuoli, Figliolia.

La nota dell'Asl Napoli 2

Il Direttore Sanitario dell’ASL Napoli 2 Nord, la dottoressa Monica Vanni è da oggi al lavoro a Pozzuoli per affiancare la Direzione Sanitaria dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie. Tale misura è stata adottata per garantire in tempi rapidi la gestione dei controlli sanitari in corso sul personale, permettere la sanificazione dei reparti e garantire al meglio e nella massima sicurezza la totale riapertura del Pronto Soccorso. Attualmente sono già stati effettuati 380 tamponi sul personale in servizio, mentre altri sono in corso di effettuazione; in 23 casi si sono avuti riscontri positivi al COVID19. Si tratta, di fatto, del maggior numero di tamponi effettuati in Campania su una piccola comunità lavorativa ad alto rischio quale è quella del personale ospedaliero.

Al fine di verificare l’efficacia delle procedure messe in atto, la Direzione dell’ASL Napoli 2 Nord sta nominando una Commissione di esperti terzi all'Azienda. Tale organismo vedrà la presenza tra gli altri del dott. Alessandro Perrella, infettivologo del Cotugno, impegnato nel team regionale della Protezione Civile per la gestione del COVID19.

Domani a Pozzuoli, nell’ambito del complesso del Santa Maria delle Grazie, verrà consegnato un nuovo reparto di degenza COVID, collocato in un edificio autonomo da quello principale. La nuova struttura, realizzata in tre settimane, è dotata di 11 posti letto, di cui 4 di terapia subintensiva

Covid-19, tutte le notizie di oggi 14 aprile

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