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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca

Inceneritori in ogni provincia: Di Maio e Costa contro Salvini

Il Governo si spacca a Napoli sulla questione rifiuti

 "Non so cosa abbiano fatto gli amministratori fino ad oggi, ma in fatto di rifiuti in Campania siamo alle porte di una nuova emergenza. A metà gennaio va in manutenzione Acerra, che funzionerà ad un terzo di un regime già adesso non sufficiente. C'è stata una incapacità folle, dall'emergenza del 2008 a oggi siamo tornati indietro anziché migliorare. Dico e penso a incapacità perché non voglio dire che qualcuno ha interessi. La delinquenza gestisce il racket dei rifiuti. Voglio pensare sia solo incapacità quella che ha portato all'attuale situazione: in Campania è a rischio la salute dei cittadini come in nessuna regione italiana. Gli Ato sono allo sbando e chiederò il commissariamento. Occorre il coraggio di dire che serve un termovalorizzatore per ogni provincia, non c'è alcun impatto sulla salute, è comprovato", sono le parole di Matteo Salvini nell'incontro odierno in Prefettura a Napoli.

VIDEO SALVINI SUI TERMOVALORIZZATORI

Salvini esce dalla Prefettura, fioccano le richieste di selfie (foto De Cristofaro)

Movimento Cinque Stelle: "No agli inceneritori"

Le parole di Salvini non sono piaciute al Movimento Cinque Stelle, alleato della Lega. "Quando si viene in Campania e si parla di terra dei fuochi si dovrebbero tener presenti la storia e le difficoltà di questo popolo. La terra dei fuochi è un disastro legato ai rifiuti industriali (provenienti da tutta Italia) non a quelli domestici. Quindi gli inceneritori non c’entrano una beneamata ceppa e tra l’altro non sono nel contratto di Governo. Lotta alla contraffazione, contrasto alle organizzazioni criminali, video-sorveglianza del territorio, bonifiche ed economia circolare. Tutte cose che sono nel contratto e che stiamo affrontando con il Ministero dell’Ambiente di questo Governo", scrive su Facebook Di Maio.

Salvini in Prefettura, le immagini (Foto De Cristofaro-E.Esposito)

Le 4 R dei rifiuti

Della stessa opinione è il ministro dell'Ambiente Costa: “Stiamo lavorando ogni giorno per portare l’Italia, e non solo la Terra dei Fuochi, fuori dall’ormai cronico ritardo nella gestione del ciclo dei rifiuti. Stiamo completamente ribaltando il paradigma economico, come anche prescritto nel contratto di governo. E’ l’impegno quotidiano del Ministero dell’Ambiente. Riduzione, riuso, recupero, riciclo, sono le quattro R che devono diventare un mantra per tutti. I rifiuti possono essere una risorsa: per l’ambiente e per l’economia. Chi non è in sintonia con queste direttrici vive in un’epoca passata. E’ per questo che abbiamo creato una competenza apposita sull’economia circolare, è per questo che stiamo scrivendo le norme per regolamentare l’end of waste. Non possiamo permetterci di bruciare risorse economiche, e anche posti di lavoro, creando danni ambientali e alla salute. Come tantissimi imprenditori del settore hanno sottolineato, questa gestione virtuosa dei rifiuti è il futuro. Quando arriva l’inceneritore, o termovalorizzatore, il ciclo dei rifiuti è fallito”.

Legambiente

“Dopo il condono edilizio ora è il turno della proposta di realizzare un inceneritore per provincia: più che il Governo del cambiamento sembra l'esecutivo Berlusconi dei primi anni 2000. Dopo 15 anni sentiamo infatti gli stessi proclami e le stesse ricette inaccettabili sulle politiche ambientali. Ma soprattutto ancora una volta assistiamo alle prese di posizioni di due Vicepremier in contraddizione tra loro, che controbattono sui social e sulla stampa. La Campania sui rifiuti non ha bisogno di questa commedia, di annunci anacronistici, antieconomici e ad effetto in perfetto stile Cetto La Qualunque ma di scelte chiare, efficaci ed innovative: servono nuovi impianti di compostaggio e digestione anaerobica con produzione di biometano; strategie concrete su prevenzione, riuso e riduzione dei rifiuti; sistemi di tariffazione puntuale per premiare economicamente le utenze più virtuose; azioni efficaci per incrementare la quantità e la qualità della raccolta differenziata per ridurre i materiali da smaltire a vantaggio dello sviluppo dell’economia circolare campana e nel resto del Paese”, così Stefano Ciafani e Mariateresa Imparato rispettivamente presidente nazionale e regionale di Legambiente commentano l’ultima dichiarazione sugli inceneritori da parte del Vicepremier Matteo Salvini in visita a Napoli.

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