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Emergenza rifiuti, la denuncia degli albergatori campani: possibili ripercussioni negative

Luca Ferlaino, presidente del Consorzio Costa del Vesuvio: "Riceviamo telefonate di turisti che chiedono informazioni su quanto sta accadendo. Gli effetti della crisi rischiamo di pagarli tra qualche mese e oltre"

Preoccupazioni su preoccupazioni. Albergatori e operatori turistici della provincia di Napoli temono infatti ripercussioni negative sull'intero settore per la presenza di rifiuti in strada.

La nuova denuncia, dopo quella di qualche giorno fa, arriva da Luca Ferlaino, presidente del 'Consorzio Costa del Vesuvio' che aggrega sette comuni della zona costiera - Ercolano, Portici, San Giorgio a Cremano, Torre del Greco, Torre Annunziata, Pompei e Castellammare di Stabia - uniti nel promuovere lo sviluppo del territorio.

Ferlaino fa sapere: "Disdette sulle prenotazioni al momento no, ma riceviamo telefonate di turisti che chiedono informazioni su quanto sta accadendo. Da due settimane la stampa nazionale parla della nuova crisi rifiuti a Napoli, da una settimana quella internazionale e così i turisti ci contattano chiedendo spiegazioni".

D'altronde, sono appena passati due anni dall'emergenza rifiuti "e noi abbiamo lavorato non poco per farlo comprendere ai turisti in visita nei nostri luoghi. Una ripresa, se pur piccola, c'é stata e penso al mese di ottobre di quest'anno quando abbiamo registrato un incremento di presenze nelle camere rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Ma non basta. Ora c'é una nuova crisi i cui effetti rischiamo di pagarli tra qualche mese e oltre. La nostra preoccupazione è che quanto sta accadendo blocchi la ripresa. Per questo chiediamo che i rifiuti vengano tolti quanto prima dalle strade e che si comunichi quanto di bello c'è a Napoli".

Intanto è trascorsa un'altra notte di tregua - la terza per la precisione - alla rotonda di via Panoramica, la strada di accesso alla zona della discarica Sari di Terzigno. Ormai pochi i manifestanti a presidio dell'area e dimimusice anche la presenza degli uomini delle forze dell'ordine. Nella serata di ieri è emersa comunque la decisione di rinviare di 48 ore l'arrivo dei compattatori con i rifiuti diretti alla discarica. Un passaggio che genera preoccupazioni in tutti, anche nel sindaco di Boscoreale, Gennaro Langella, tanto da lanciare un appello e chiedere la massima collaborazione ai cittadini.

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