Cronaca

Chiusa la piscina per un debito esiguo. Simeone: "A Napoli due pesi e due misure"

Il consigliere comunale paragona la chiusura della piscina 'Villa Nestore' di Marianella alla situazione San Paolo: "Il Comune lascia giocare il Napoli nonostante vanti un credito milionario, poi chiude la piscina per 2mila euro"

Il Comune di Napoli avrebbe chiuso la piscina comunale 'Villa Nestore' di Marianella per le pendenze delle società che l'hanno in gestione, debiti che ammonterebbero a 2500 euro. Il paragone con la ben diversa situazione relativa allo Stadio San Paolo è firmato dal consigliere comunale Nino Simeone: "Ormai siamo al paradosso", dice il presidente della Commissione infrastrutture. "Il Comune di Napoli vanta un credito milionario dalla Società Sportiva Calcio Napoli per l'utilizzo del San Paolo e giustamente gli lascia utilizzare la struttura in attesa di azioni legali. Nello stesso tempo, nella stessa città, con lo stesso assessore e gli stessi dirigenti, a Marianella, si vieta l'utilizzo della piscina comunale 'Villa Nestore' ai circa 400 ragazzini di quell'area perché le due associazioni sportive che hanno in affidamento la struttura avrebbero maturato un debito di 2500 euro?". 

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"Verificherò di persona questa vicenda, che se fosse confermata, mostrebbe in tutta la sua pienezza lo sbandamento  generale che sta avendo questa Amministrazione. Non ho più parole, altresì avrei invece da dire tante male parole", conclude Simeone. 

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