Ordinanza su wedding e cerimonie, il chiarimento della Regione Campania

Richiamo al rispetto delle prescrizioni in tema di adeguamento protocollo di sicurezza wedding e cerimonie, per lo svolgimento di ricevimenti

Arriva un importante chiarimento, da parte della Regione Campania, circa l'ordinanza numero 76 del 3 ottobre scorso in materia di wedding e cerimonie e richiamo al rispetto delle prescrizioni in tema di adeguamento protocollo di sicurezza per lo svolgimento di ricevimenti. 

"Rilevato che, a seguito della pubblicazione dell’Ordinanza n. 76 del 3 ottobre 2020, continuano a pervenire, da parte di gestori di strutture sedi di ricevimenti, all’Unità di Crisi regionale, comunicazioni in asserita applicazione dell’Ordinanza ma non corrispondenti a quanto richiesto (“calendario degli eventi in programma nella settimana successiva”) ed inidonei a permettere, agli organi di controllo, di svolgere puntualmente la relativa funzione; ritenuto di dover chiarire gli elementi indispensabili che la comunicazione all’Unità di Crisi Regionale, da parte dei gestori delle strutture sedi di ricevimenti, dovrà contenere, al fine di poter ritenere assolto l’obbligo sancito dalla Ordinanza in oggetto; di dover chiarire, altresì, che l’Unità di Crisi regionale dovrà provvedere ad inoltrare tempestivamente le comunicazioni ricevute alla ASL territorialmente competente e alla Prefettura competente, nonché al Comune del luogo di svolgimento dell’evento, al fine della organizzazione ed espletamento delle relative attività di controllo di competenza; Sentita l’Unità di Crisi regionale, Sentita la Prefettura di Napoli, si rende il seguente CHIARIMENTO

1. La comunicazione prescritta dal punto 1.2. dell’Ordinanza n. 76 del 3 ottobre 2020, che i gestori di strutture sedi di ricevimenti hanno l’obbligo di inviare, ogni sette giorni, all’Unità di Crisi Regionale deve necessariamente indicare:

a) Il calendario degli eventi programmati nella settimana successiva - con indicazione specifica, per ogni giorno della settimana in cui è in programma un evento:

- del tipo di evento (matrimonio, comunione, battesimo, etc.);

- dell’orario di svolgimento;

- del numero di invitati previsto;

- del luogo di svolgimento dell’evento, con relativo indirizzo

b) il nominativo del responsabile, chiamato a rispondere personalmente della attuazione di tutte le misure di sicurezza e di prevenzione del rischio di contagi nelle cucine e in tutte le fasi di preparazione e somministrazione dei cibi, nonché nelle attività dei camerieri e del personale di sala;

c) il nominativo del responsabile, chiamato a rispondere personalmente della osservanza delle norme di distanziamento interpersonale e delle altre norme di sicurezza da parte dei partecipanti al ricevimento.

2. Le comunicazioni pervenute saranno trasmesse dall’Unità di Crisi regionale, al Dipartimento di prevenzione della ASL, alla Prefettura per il successivo coinvolgimento delle Forze dell’ordine e al Comune del luogo di svolgimento dell’evento, per le attività di rispettiva competenza.

3. In presenza di comunicazioni omesse, incomplete o difformi da quanto prescritto, gli eventi non si intendono autorizzati e le comunicazioni pervenute saranno comunque inviate agli enti deputati al controllo per le attività e le determinazioni di competenza".

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