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Sabato, 4 Dicembre 2021
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L'Arpac: "Il mare campano balneabile al 97 per cento"

Pubblicato il report dell'Ente regionale che si occupa del monitoraggio delle acque

Per l'Arpa Campania la condizione della balneabilità regionale alla vigilia di Ferragosto risulta più che buona. "Le acque dei 480 km di costa campana adibiti alla balneazione risultano balneabili per il 97% e il 90% di essi ha ottenuto la classificazione ‘eccellente’ anche probabilmente per effetto del complessivo miglioramento dei sistemi di depurazione in tutta la regione – dichiara il direttore generale dell’Arpa Campania Stefano Sorvino - il monitoraggio ordinario lungo le coste del litorale campano continua in modo puntuale anche la prossima settimana secondo la programmazione prevista. In totale l’Agenzia effettua più di 2.500 prelievi all’anno con oltre 5.000 determinazioni analitiche per i parametri che determinano la balneabilità in tutta l’estensione costiera delle province di Caserta, Napoli e Salerno".

Con i prelievi di agosto finora effettuati sono stati revocati i temporanei divieti di balneazione in esito ai controlli supplementari effettuati nel comune di Napoli a Marechiaro, Via Partenope, Piazza Nazario Sauro e nel comune di Portici - tratto “Ex Bagno Rex”. L’acqua di Minori è tornata balneabile diventando di nuova classificazione ai sensi delle procedure di legge relative alla riammissione di un’acqua scarsa (DM 30 marzo 2010 art.2 c.7). A Serrara Fontana nell’isola di Ischia - tratto “Spiaggia delle Fumarole” e a Centola/Palinuro tratto - ‘’Le Saline’’ sono stati effettuati prelievi in emergenza a seguito di segnalazioni ma i risultati microbiologici sono risultati conformi ai valori normativi.

Persiste invece il divieto di balneazione per superamento dei valori limite dei prelievi supplementari e di delimitazione a Torre Annunziata - tratto “Villa Tiberiade”, mentre è sconsigliata la balneazione a Barano - tratto “Punta della Signora” a seguito di campionamento in emergenza su segnalazione di strie di schiuma marrone. Le analisi di questa settimana hanno registrato superamenti dei limiti di legge a Battipaglia tratto “Località Lido Lago” e ad Atrani. A Sapri -tratto “Lungomare di Sapri” l’esito del prelievo routinario è conforme ma la balneazione risulta ancora vietata per ordinanza sindacale n. 224/2021.

"Con i controlli del mese di agosto - sottolinea il dirigente della UO Mare, Lucio De Maio - sono stati prelevati finora a bordo dei mezzi nautici dell’Arpac 210 campioni, il totale dei prelievi eseguiti dall'inizio della stagione balneare per il monitoraggio 2021 avviato nel mese di aprile ha raggiunto quasi quota duemila".

La nota di Arpac arriva all'indomani dei quella di Legambiente che sembra andare in direzione contraria. L'associazione ambientalista, infatti, ha riscontrato mare inquinato in 17 dei 29 punti analizzati. L'enorme differenze tra i due studi è da ricercare nelle modalità di analisi. Arpac, per esempio, non realizza prelievi in zone altamenti inquinate com le foci dei fiumi e le aree portuali, prassi invece consolidata per Goletta Verde. Riducendo le aree di monitoraggio, aumenta la parcentuale di quelle considerate balneabili. 

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