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Il Napoli risorge dalle sue ceneri: poker in rimonta in casa del Monza

Gli azzurri ribaltano il risultato contro i brianzoli grazie ai gol di Osimhen, Politano, Zielinski e Raspadori, tutti segnati nel giro di poco più di 10 minuti

Dopo il brutto ko interno alla vigilia di Pasqua, il Napoli reagisce, centrando un importante successo per 2-4 sul campo del Monza. E dire che la giornata per gli azzurri era iniziata nel peggiore dei modi, con i padroni di casa subito in vantaggio grazie a Djuric, con gli uomini di Calzona autori nel primo tempo di una prestazione inconsistente e senza nerbo. Al ritorno dagli spogliatoi, però, Di Lorenzo e compagni sono apparsi letteralmente trasformati, siglando ben 4 gol in poco più di 10 minuti. Un successo che rilancia le ambizioni partenopee almeno per un posto in Europa League.

LE SCELTE DEGLI ALLENATORI – Calzona opera alcune variazioni nella formazione titolare. A sinistra in difesa Olivera vince il ballottaggio con Mario Rui, mentre a centrocampo Zielinski prevale su Traorè. In avanti Ngonge viene preferito a Politano e completa il tridente offensivo con Osimhen e Kvaratskhelia. Palladino sceglie una sorta di 4-2-3-1, con Mota, Colpani e Zerbin alle spalle di Djuric.

ANCORA UNA PARTENZA IN SALITA PER GLI AZZURRI - Il Napoli, come spesso accade ormai, comincia male il suo match. Già al 9’, infatti, il Monza passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Djuric, che batte sul tempo Juan Jesus su assist dalla sinistra dell’ex di turno Zerbin. Gli azzurri hanno la chance di pareggiare il conto già al minuto 17, ma Di Lorenzo fallisce una clamorosa occasione, spedendo alto il pallone al culmine di un’azione rocambolesca nell’area brianzola. Al 26’ primo cambio del match, con il figlio d’arte Maldini che entra in campo al posto dell’infortunato Mota. Al 34’ episodio da moviola: Zerbin aggancia in area Ngonge, ma l’arbitro Doveri non concede il penalty, né il Var lo richiama per una on field review.

IL MONZA INFRANGE IL TABU’ DEI PRIMI 15’ DI GIOCO – Il Monza sfata il tabù dei primi 15 minuti di gioco. La squadra di Palladino, infatti, aveva in precedenza segnato solo due gol nel primo quarto d’ora (peggio solo il Napoli con un gol) e ne aveva, inoltre, subiti ben 10 nella stessa frazione di match (record negativo condiviso con la Salernitana).

NELLA RIPRESA IL NAPOLI SI TRASFORMA - La ripresa si apre con un gol di Ngonge annullato per fuorigioco. Al 54’ il belga, poi, lascia spazio a Politano. L’esterno d’attacco romano è subito protagonista nell’azione del pareggio, che arriva pochi secondi dopo. Anguissa dalla destra pesca al centro Osimhen, che sale letteralmente in cielo e batte di testa Di Gregorio. Passa un altro minuto e lo stesso Politano ribalta il match, con un gol da cineteca su tiro a volo dal limite dell’area. Al 60’ un altro eurogol degli azzurri, con Zielinski che sempre da fuori area infila il pallone sotto la traversa. Il Monza, però, un minuto dopo accorcia subito con Colpani, che beffa Meret con un tiro a giro dalla destra. Al 67’ doppio cambio di Calzona, che richiama Zielinski e Kvaratskhelia per Cajuste e Raspadori. All’attaccante della Nazionale bastano pochi secondi per mettere in ghiaccio il match e fissare il risultato sul 2-4, avventandosi su una respinta di Di Gregorio su tiro di capitan Di Lorenzo. Nel finale problemi per Olivera, sostituito da Mario Rui.

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