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Sabato, 24 Febbraio 2024
La polemica

Riello sulla situazione della giustizia italiana: “L'operazione è riuscita ma l'ammalato è morto”

Il procuratore generale molto critico alla vigilia dell'apertura dell'anno giudiziario

"I risultati positivi ottenuti su diversi fronti, non significano che la giustizia funzioni bene in questo Paese. È il tipico caso in cui l'operazione è riuscita, ma il malato è morto". Queste le parole del procuratore generale di Napoli, Luigi Riello, incontrando i giornalisti alla vigilia della cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario. "Il calo dei reati di sangue, ad esempio, tuttavia non dimostra che la giustizia risponda in modo adeguato alle richieste dei cittadini", ha evidenziato anticipando i dati che verranno illustrati pubblicamente domani a Castel Capuano, sede del vecchio tribunale di Napoli.

"Credo che si parli fin troppo di giustizia - ha concluso Riello - non mi riferisco solo ai momenti di tensione recenti, ma mi piacerebbe che di giustizia si parlasse con toni costruttivi e non in un clima antagonistico, che non aiuta ad affrontare e a risolvere i numerosi problemi che abbiamo davanti". 

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