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Scala Montesanto (Foto Nicola Clemente)

Scala Montesanto (Foto Nicola Clemente)

Rapina sulle scale di Montesanto: ferite due persone

La denuncia di Donatella Bernabò Silorata: "Uno scippo con colluttazione e ferimento alle ore 20 circa, in piena luce, è un'offesa alla città"

Una terribile rapina è avvenuta il 20 maggio sulle scale di Montesanto, intorno alle ore 20.15. Vittime dell'aggressione due persone, che avevano poco prima visitato la rassegna Wine&Thecity 2015.

"Ieri sera, alle 20.15 circa, due ospiti che raggiungevano a piedi lo Scalone di Montesanto, sede della festa finale, sono stati aggrediti e rapinati, uno di loro ha riportato lesioni al polso, trasportato all’ospedale Pellegrini e ingessato con prognosi di 15 giorni. Ho voluto organizzare il Gran finale di Wine&Thecity in un quartiere storico della città, sulle scale monumentali di Montesanto che sono un gioiello architettonico negletto e trascurato che meriterebbe attenzione e non il degrado e l’abbandono che vive. Ho chiesto attenzione e supporto per garantire il miglior svolgimento della serata e l’ho fatto comunicando quanto sarebbe accaduto all’Assessore Enrico Panini, al Presidente di Municipalità Francesco Chirico, che alla serata è intervenuto con i suoi amici, alla Polizia Locale quartiere Avvocata. Ho chiesto la pulizia delle scale – ancora territorio di tossicodipendenti e la sicurezza, due diritti elementari, che non andrebbero neanche richiesti e sollecitati. Le mie istanze sono state evidentemente del tutto ignorate o peggio, come spesso accade, considerate con la ormai consueta superficialità che governa il quotidiano di questa città. Uno scippo con colluttazione e ferimento alle ore 20 circa, in piena luce, è un’offesa non alla mia rassegna, ma al vostro operato come amministratori. Ieri sera, tra le 19 e le 23, sono transitate per le scale e il quartiere circa 500 persone, il 70% non aveva mai visto le Scale di Montesanto e per qualche ora ha potuto vivere e riappropriarsi di un pezzo della propria città", scrive Donatella Bernabò Silorata, organizzatrice della rassegna, in una lettera indirizzata all'amministrazione comunale.

Intanto è arrivata anche la replica da parte del comune di Napoli riguardo la rapina: "“Dispiace quanto è successo prima della serata conclusiva di wine&thecity dove si è registrato uno scippo ai danni di due degli oltre 500 ospiti che stavano raggiungendo lo scalone di Montesanto ma dispiace anche, e molto, l’ingenerosa accusa da parte degli organizzatori rivolta al Comune. L’Amministrazione comunale si è prodigata tantissimo anche quest’anno non solo con un formale patrocinio- da parte degli assessorati al commercio ed al turismo - ma assicurando una serie di importanti ed indispensabili servizi oltre alla gratuita concessione delle location più prestigiose della città che hanno fatto sì che la rassegna riscuotesse un grande successo.

E’ davvero scorretto quindi non riconoscere i meriti congiunti di una buona organizzazione e parlare di una città assurda per un episodio che può accadere in qualsiasi città del mondo. Sembra invece che la signora curatrice della rassegna abbia dimenticato gli sforzi di Palazzo San Giacomo così come abbia dimenticato che la prevenzione dei reati non è certo imputabile al Comune di Napoli”. Lo hanno dichiarato in una nota congiunta gli assessori al turismo e al commercio Nino Daniele ed Enrico Panini.

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