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Legambiente, il "Mare Mostrum" è in Campania

Cemento che divora la costa, scarichi illegali, mancata depurazione e pesca di frodo: è quanto emerge dal dossier realizzato con il contributo delle Capitanerie di Porto e delle forze dell'Ordine

Cemento che divora la costa, scarichi illegali, mancata depurazione e pesca di frodo: è quanto emerge dal dossier "Mare Mostrum 2013 - Il caso Campania" di Legambiente, realizzato con il contributo delle Capitanerie di Porto e delle forze dell'Ordine.

I dati evidenziano 2.101 infrazioni, il 15,2% del totale nazionale, pari a 4,5 infrazioni per ogni km di costa mentre la media italiana è di 1,8, con 2.423 persone denunciate e arrestate e 753 sequestri effettuati. Il mattone illegale continua a essere la piaga della Campania mettendo a rischio interi tratti della costiera amalfitana, delle isole e infiltrandosi pericolosamente nel Cilento. La Campania è al secondo posto, subito dopo la Sicilia, nella classifica dell'abusivismo edilizio sul demanio, con 449 reati accertati, il 15,7 % sul totale nazionale; ha il record per numero di sequestri effettuati, 339, e un numero di persone denunciate e arrestate che ha raggiunto quota 736.

L' assalto mina soprattutto la costiera amalfitana e quella cilentana, con danni irreversibili al contesto paesaggistico annoverato dall'Unesco tra i beni classificati "Patrimonio dell'Umanità". Criticità emergono anche sul fronte degli scarichi e del mare inquinato: nel 2012 le forze dell'ordine hanno denunciato e arrestato 429 persone, effettuato 173 sequestri e registrato 433 infrazioni relativamente a impianti di depurazione non a norma, scarichi non allacciati alle fognature perché provenienti da case abusive, alberghi e abitazioni private che scaricano direttamente in mare o sversamenti illegali di residui industriali direttamente nei corsi d'acqua.


Continua pure l' emergenza pesca di frodo, o meglio illegale, fatta utilizzando reti illegali. Sono 668 le infrazioni, con 703 persone denunciate e arrestate e 217 sequestri. Complessivamente in Campania sono stati sequestrati quasi 60mila kg di pesce illegale con un triste primato: maglia nera per la pesca illegale di tonno rosso con oltre 3mila kg, che rappresenta l'80% del totale nazionale. E avanzano gli "Schumacher" del mare che violano il codice della navigazione e usano il mare come piste di formula uno: sono 551 le infrazioni codice navigazione, il 20,4% del totale nazionale, con 555 persone denunciate e arrestate. (Ansa)

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