Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Secondigliano

Abbattono l'edificio: "Otto famiglie abitano lì da 30 anni"

La vincenda a Secondigliano

“Non si ferma la roulette degli abbattimenti per abitazioni che presentano abusi di necessità. L’ultimo atto si sta scrivendo a Secondigliano, dove otto famiglie con diversi minori, sono costrette a lasciare le case dopo averle abitate per 30 anni".
Severino Nappi, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Campania, ha sollevato così la questione in corso nell'area Nord di Napoli.

L'abbattimento è, per Nappi, il "risultato della inconcepibile linea favorita dall’ipocrisia delle anime belle della sinistra che evocano i mostri urbanistici e nei fatti consentono il massacro (anche mediatico) di povera gente, trattata alla stregua di pericolosi criminali".

La richiesta del leghista è che ci sia "un tavolo con tutte le forze politiche, che affronti con serietà e senza ipocrisie la questione nella sua complessità. Un tavolo che serva per chiarire, una volta per tutte, che esistono vicende profondamente differenti che non possono essere trattate allo stesso modo: non si possono mettere sullo stesso piano palazzinari senza scrupoli, costruzioni realizzate in aree a rischio idrogeologico o tutelate da vincoli paesaggistici, e padri di famiglia che, a costo di sacrifici e tanto denaro speso (pure per avviare iter di condono), hanno messo un tetto sulla testa dei loro figli e adesso, a distanza di decine di anni, si ritrovano per strada insieme ai propri familiari".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Abbattono l'edificio: "Otto famiglie abitano lì da 30 anni"
NapoliToday è in caricamento