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Mare Fuori, l'annuncio: "Dopo la quarta stagione in tv, il film al cinema"

La serie tv esordirà anche al cinema dopo la conclusione della quarta stagione

Sono in corso le riprese della quarta stagione di Mare Fuori, serie ormai all'apice del successo. Confermate in queste ore le voci su un film ad hoc su Mare Fuori, uno spin off nelle sale con al centro sempre i ragazzi dell'Istituto Penale per Minori di Napoli.

Ad annunciarlo ai Nastri d'argento Grandi Serie a Napoli il produttore Roberto Sessa di Picomedia: "Stiamo sul set da circa un mese con la quarta serie consegneremo alla Rai nei tempi e poi decideranno per la messa in onda. Stiamo preparando per l'anno prossimo ad un film".

Mare Fuori è la serie dell'anno ai Nastri d'argento Grandi serie. Stasera la premiazione.

Maddalena e Salvo di "Mare fuori": "Nuova stagione sarà una bomba. Guardatela con i vostri figli"

La nuova stagione di Mare Fuori "sarà una bomba". A dirlo è Maddalena Stornaiuolo che interpreta l'agente Maddalena. Con lei, un recente evento, anche il collega Gaetano Migliaccio che, invece, nella serie è Salvo. I due attori ai microfoni di NapoliToday hanno parlato del grande successo riscosso da "Mare fuori".

La serie - come è noto - narra le vicende dei detenuti e del personale dell'immaginario IPM (istituto penitenziario minorile) di Napoli, liberamente ispirato al carcere di Nisida. Tuttavia le vicende che riguardano i personaggi - per Stornaiuolo e Migliaccio - possono "educare", soprattutto i giovani spettatori, con la giusta guida, a distinguere il bene dal male. Respinti, quindi, tutti gli attacchi di chi accusa la serie di generare una malsana emulazione.

"Grande empatia tra pubblico e personaggi"

"Si parte da una sceneggiatura molto molto potente. Abbiamo visto, soprattutto in questa terza stagione, dei colpi di scena che penso abbiano lasciato a bocca aperta gli spettatori. Poi credo ci sia una grande empatia con questi personaggi, anche quelli più malvagi e crudeli, ma carichi di umanità. Questo non è merito solo degli attori, ma soprattutto di scrive. Questo porta lo spettatore a cercare quella speranza, quel riscatto, anche in quel personaggio un po' più macabro che è poi quel 'mare fuori" che da il titolo alla serie", ha detto la Stornaiuolo.

"Bisogna educare i giovani"

"Penso che la questione emulazione sia una str+++ata enorme. Il problema, a mio avviso, è l'educazione. Queste realtà vanno raccontate e non accettare queste dinamiche significa non voler guardare, essere omertosi, e nel 2023 penso sia inaccettabile. Se i ragazzini continuano ad accoltellarsi per strada non è una questione legata a questa o a quella serie, ma solo un fatto di educazione", dice Migliaccio.

Voglio anche dire - continua - che per me non è possibile che dei ragazzini guardino 'Mare fuori' da soli. Ci vuole un genitore vicino. Questo perché è bello essere in empatia, magari, con il personaggio di Ciro, ma serve anche dire al ragazzino 'guarda che sta facendo delle stupidaggini. Non si fa questo'. Veniamo da generazioni che hanno visto lavori come 'Ragazzi fuori', 'Mery per sempre', 'Scarface', 'Il Padrino'... e non siamo diventati tutti criminali. Serve educare i ragazzi, partendo dalle famiglie e dalle scuole".

"Facile puntare il dito contro una serie"

"Io vivo a Scampia e posso dire che, ad esempio, una serie come Gomorra ci è andata anche piano nel raccontare la realtà - aggiunge la Stornaiuolo - Chi ha vissuto la faida sa che c'erano delle situazioni che superano di gran lunga la fantasia di ogni sceneggiatore. A volte è comodo puntare il dito contro una serie o un film che andrebbero a creare il mito del camorrista. Ma, come diceva Gaetano, ai ragazzi vanno forniti strumenti per capire qual è il limite tra realtà e finzione. Non si può pensare di prodiurre solo lavori che parlano d'amore. Certe dinamiche sono realtà e questa realtà non va nascosta. Noi siamo uno di Scampia e l'altro di Ponticelli, ma non per questo siamo diventati criminali".

"Mare fuori 4 sarà una bomba"

Intanto sono in corso le riprese della quarta stagione, ma le bocche dei due attori sono "rimaste cucite". La Stornaiuolo che vestirà anche i panni dell'agente Maddalena ha solo detto: "Non possiamo anticipare nulla, ma vi dico che a mio avviso la nuova stagione 'supererà' anche la terza. Quindi seguiteci che sarà una vera bomba". Migliaccio, invece, non sarà della nuova stagione visto che il suo personaggio (Salvo, cugino di Edoardo) viene ucciso nella terza stagione.

Musical

Mare Fuori avrà anche un musical a teatro. Sono oltre duemila le richieste giunte alla produzione, per partecipare ai casting del Musical - Mare Fuori in poco più di 24 ore, all’indomani delle aperture delle candidature per la selezione di cantanti, attori e ballerini per la nuova trasposizione teatrale della fortunata serie tv Rai-Picomedia.

Il musical diretto da Alessandro Siani e prodotto da Best Live debutterà a dicembre al Teatro Augusteo di Napoli.

"Al momento - spiega la produzione - non saranno più accettate altre candidature, si aprirà un’altra data di casting a settembre.
Le persone selezionate per il provino con il regista, che si svolgerà il prossimo 19 giugno al Teatro Brancaccio di Roma, a partire dalle 10.30, saranno chiamate attraverso i contatti lasciati nella mail. Si prega di non presentarsi al Brancaccio se non ufficialmente convocati".

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