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Riecco il Posillipo Pronti per un’altra sfida impossibile

Dopo la finale scudetto persa nella passata stagione, il circolo napoletano si appresta ad un campionato ancora più complicato. Andati via i fuoriclasse Zlokovic e Janovic, è rimasto Gallo ed è arrivato il capitano della nazionale tedesca Politze. Fondamentale, ancora una volta, sarà il ruolo che sapranno svolgere i giovani Saccoia, Baraldi e Fiorillo

Se la scorsa stagione raggiungere la finale scudetto era sembrato un mezzo miracolo, l’impresa che si presenta dinanzi al Posillipo versione 2009/10 appare essere ancora più ardua. Il circolo napoletano, che non naviga certo nell’oro, ha infatti salutato i due fuoriclasse montenegrini Zlokovic e Janovic, riuscendo però a confermare Valentino Gallo, l’altro pezzo da novanta della squadra e pilastro della Nazionale italiana. Coach Carlo Silipo si è dovuto accontentare del solo ingaggio del tedesco Marc Politze, proveniente dallo Spandau Berlino. All’orizzonte non ci sono nuovi colpi di mercato, sia per le oramai note difficoltà economiche, acuite anche dalla mancanza di sponsorizzazioni, sia per continuare a dare fiducia ai tanti giovani posillipini che già lo scorso anno hanno dimostrato di poter ben figurare in massima serie. Il leitmotiv del tecnico napoletano, bandiera storica del Posillipo degli Anni ‘90, non cambia: «Nessun obiettivo alla vigilia», il ritornello caro a Silipo che oramai tutti hanno mandato giù a menadito.

Impensabile, allo stato attuale, solo immaginare di poter impensierire la Pro Recco, macchina schiacciasassi in Italia ed in Europa, e che a meno di cataclismi si appresta a far suo anche il quinto scudetto consecutivo. Ai rossoverdi il compito di andare il più avanti possibile, cercando di ripetere il risultato del passato campionato: «Avremo di nuovo una squadra ricca di gioventù – dice Silipo – con qualche veterano che dovrà fare da chioccia. Se gli ingredienti si amalgameranno bene allora avremo la possibilità di toglierci qualche soddisfazione».

 Le principali attese sono proprio per quegli elementi che hanno dimostrato di poter far compiere il salto di qualità alla squadra: «La pallanuoto italiana è in crisi e mi sembra giusto investire nel vivaio. Anche per questo – conclude il coach napoletano – mi aspetto un’ulteriore crescita da Saccoia, Fiorillo e Baraldi», il meglio che il settore giovanile rossoverde ha saputo finora fornire dopo la nidiata di fenomeni a cavallo tra anni ’80-’90 con Fiorillo, i fratelli Porzio, lo stesso Silipo e Postiglione.

In attesa dell’inizio del campionato fissato per il 17 ottobre, il primo gustoso antipasto sarà fornito dal “Memorial Enzo D’Angelo” il 18-19 settembre a Monterusciello nel quadrangolare con Jadran Herceg Novi, la Canottieri Napoli e la Pro Recco.       


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