Domenica, 14 Luglio 2024
Calcio

Al via i lavori per la ricostruzione dello Stadio Solaro di Ercolano

Lo Sporting Club Ercolanese ha comunicato l'inizio dei lavori allo stadio Solaro, duramente colpito dal nubifragio dello scorso 4 novembre

Un grande spavento dopo il maltempo dello scorso 4 novembre, lo Stadio Raffaele Solaro di Ercolano crolla sotto i colpi incessanti della pioggia torrenziale. Un evento che, fortunatamente, non ha avuto gravi conseguenze, ma che ha spinto le società ad adottare dei provvedimenti immediati per far fronte all'indisponibilità del proprio impianto. Questa mattina, come annunciato dallo Sporting Club Ercolanese, sono iniziati i lavori per la ricostruzione del muro ceduto: protagonisti i vertici societari del club granata. Così la nota ufficiale:

"Oggi avranno inizio i lavori allo stadio Solaro duramente colpito dal nubifragio dello scorso 4 novembre che ha fatto crollare un muro di cinta e solo per fortuna non ci sono stati feriti. Il presidente Umberto Raiano e il presidente onorario Ciro Borrelli della S.C. Ercolanese (in foto), società che rappresenta realmente Ercolano, hanno incontrato il sindaco, gli assessori e il dirigente dell’ufficio tecnico e si sono impegnati in prima persona per rendere agibile la struttura per gli allenamenti e le gare. Purtroppo un’altra società operante sul territorio cittadino non ha voluto collaborare nonostante l’incontro avuto presso il Comune con due pseudo rappresentanti di essa. Visto però il forte senso di appartenenza, il legame territoriale e l’esposizione mediatica, il presidente Raiano vuole portate a termine l’impegno assunto affinché la squadra, i tifosi e i bambini delle scuola calcio possano tornare al Solaro. Gli interventi di oggi, a sei giorni dall’accaduto, dimostrano ancora una volta come la società dalle parole passa ai fatti".

AGGIORNAMENTO 13.50

L'Ercolanese 1924, dopo il comunicato diramato dallo Sporting Club Ercolanese, ha risposto con una lunga nota. Questo quanto raccontato dal sodalizio di Carrano e Cuciniello:

"Ancora una volta ci troviamo costretti a dover replicare ad accuse infondate e diffamanti nei nostri confronti mosse attraverso i propri canali dallo Sporting Ponticelli, conosciuta anche come Sporting Club Ercolanese. Leggiamo un comunicato che ancora una volta manifesta l'arroganza, la presunzione e le manie di protagonismo di una società sportiva che piuttosto che cercare collaborazione, sfrutta l'occasione per mettersi in vetrina distorcendo la realtà. L'Ercolanese 1924, società di calcio storica della città, ha sin da subito espresso la propria volontà di collaborazione alle autorità preposte e cioè al Sindaco della città di Ercolano.

In un incontro tra il presidente Carrano e l’amministrazione comunale, e quindi non un semplice “presudo rappresentate”, la stessa amministrazione comunicò che l'altra società di calcio cittadina aveva proposto un proprio intervento per la messa in sicurezza della struttura e che invitava il nostro Presidente a "mettersi d'accordo" con l'altro Presidente. Nonostante la poco ortodossa e per nulla istituzionale procedura proposta (ricordiamo che lo stadio è di proprietà comunale e quindi ci chiediamo che tipo di "accordo" stia alla base di questo intervento), per il bene del calcio e dello sport in città, la nostra società ha contattato la società che oggi ci accusa di non aver voluto collaborare.

L'Ercolanese 1924 ha dato da subito piena disponibilità collaborativa allo Sporting Club per risolvere quanto prima la questione, ed è rimasta in attesa di una risposta, di una proposta, di un preventivo. Nulla è stato comunicato da parte di chi rappresenta lo Sporting ai dirigenti dell'Ercolanese, ne' tantomeno da parte di un'amministrazione che invece di essere promotrice di azioni risolutive, ha demandato ad altri i problemi da risolvere. In questa vicenda di "pseudo” rappresentanti societari ed istituzionali, vediamo solo uno che ostenta, diffama, calunnia, e che ancora una volta ha dimostrato che la ricchezza di portafoglio non fa l'essenza dell'uomo.

Questa operazione mediatica messa in piedi da questi "pseudo" uomini di sport con l'avallo delle istituzioni, dimostra ancora una volta che per qualcuno ogni occasione è buona per mettersi in mostra. L'Ercolanese 1924, nelle persone dei Presidenti Cuciniello e Carrano, restano disponibili alla collaborazione, ma viste le diffamanti accuse mosse da questi "pseudo" personaggi, la disponibilità a qualsiasi tipo di intervento che ripristini e migliori casa nostra, il nostro Solaro, la porgiamo alle istituzioni cittadine, unico soggetto preposto a qualsiasi tipo d'intervento su un bene comunale.

L'Ercolanese 1924 non ricerca visibilità ma soluzioni durature e proceduralmente corrette, onde evitare di creare ulteriori problemi e disagi. I Presidenti Cuciniello e Carrano, oltre ad essere amareggiati per l'ennesimo insulto ricevuto dallo Sporting, continuano la loro azione imprenditoriale in città, per riportare l'Ercolanese sportiva nelle categorie che merita. L'auspicio era che tutti uscissero migliori dai fatti di settimana scorsa, ed invece, ci tocca constatare che il protagonismo dei singoli cozza sempre con la volontà di essere comunità. Ne prendiamo atto".

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