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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Il torneo

Atp Napoli, finito il secondo campo: Berrettini e Musetti lo testano

I due azzurri lo hanno provato con gli operai praticamente ancora all'opera

Musetti entra in campo che ancora gli operai fissano la rete sul campo intonso. Berrettini lo raggiunge poco dopo, mentre il trapano buca il GreenSet appena montato, fresco di tintura. Asciutto, almeno per ora. I due azzurri battezzano il campo della "ripartenza" dell'Atp 250 di Napoli, cominciato domenica tra mille inconvenienti e polemiche prima a Monterusciello e poi sul campo (anche quello arrivato da Firenze) dell'Arena alla Rotonda Diaz. Il primo allenamento dei due "big", i primi segni delle palline che rimbalzano - bene - sul campo D'Avalos. È il simbolo del torneo: il campo che quasi ruba la scena a due Top 30 mondiali. Il palcoscenico importante quanto gli attori.

Certo, dura poco. Giusto il tempo che aprano le transenne e gli spalti si riempiano di tifosi e appassionati, tutti presi dal ritmo incessante del palleggio. Berrettini e Musetti finiscono per testare la superficie al posto dei tecnici: alle 17 si gioca, prima Djere contro Gojo poi, a seguire, Passaro contro McDonald. Il Presidente del Tennis Club Napoli Villari assiste sollevato, e così anche l'organizzatore del torneo, Napolitano. Dopo l'ennesimo "trauma" della serata di ieri - con l'unico incontro del "serale" sospeso per umidità dell'Arena - il secondo campo era diventato fondamentale per alleggerire il programma e garantire la fine dei match prima della notte incombente. Ci volevano Berrettini e Musetti per "passare la nuttata".

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