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Sabato, 22 Giugno 2024
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Sting al Rione Sanità

L'evento dovrebbe tenersi a Pasqua per "Tornaccantà", straordinario progetto di rilancio del quartiere

Sting potrebbe essere presto a Napoli, al Rione Sanità. L'evento dovrebbe tenersi verso Pasqua, quando sarà pronta per essere suonata dalle sue mani una chitarra assai particolare. A realizzarla sono infatti i detenuti delle carceri di Secondigliano, con il legno dei barconi dei migranti recuperato sulle spiagge, in particolare a Lampedusa.

La venuta di Sting, patrocinata da Padre Antonio Loffredo, ex parroco della Chiesa di Santa Maria della Sanità e promotore dello straordinario rilancio del quartiere, oggi tra i più visitati dai turisti che vengono a Napoli da ogni parte del mondo, è dunque legata alle attività della Casa della Musica, centro di cultura e di dialogo nato da un progetto di Attilio Varricchio e don Antonio Loffredo che coinvolge anche le varie realtà attive nel quartiere come Fondazione Comunità San Gennaro, cooperativa sociale Sanita'rt, Consorzio sociale Coop4Art, Nuovo Teatro Sanità, La Paranza, Kalòs.

Da quanto si sa, è proprio don Loffredo che sta illustrando il progetto a Sting.

Tornaccantà, questo il nome del progetto, è partito con un crowdfunding. Sting, appunto, dovrebbe suonare la prima chitarra costruita grazie al lavoro svolto nella Casa della Musica, simbolo di speranza e riscatto di un quartiere e un popolo capace di ripartire dal dolore per costruire il futuro 

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