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Miglior pane di Napoli: ecco dove trovarlo per il Gambero Rosso

A quali panifici di Napoli città sono stati attribuiti i prestigiosi riconoscimenti

Non hanno raggiunto i 3 pani, che consacrano l'ingresso nell'Olimpo dei panifici ma allo, stato per i "palati" del Gambero Rosso costituiscono il top in città. Ecco chi sono:

10 Diego Vitagliano Bakery

Il panificio è nato sotto la nota pizzeria di Diego Vitagliano, a via Nuova Agnano. Lievito madre e farine biologiche per i 3 pani sfornati ogni giorno nel formato della pagnottella e cotti in forno elettrico: pane cafone bianco, pane di semola e pane ai tre cereali, poi i bun e le ciabatte. "Pagnotte di bell’aspetto, ariose, leggere e saporite" scrive il Gambero Rosso. Ovviamente grande lo spazio dato alla pizza, sia in teglia che in pala, con circa 15 gusti e prodotti tipici della nostra città come il panino napoletano, la pizzetta tonda, la pizza fritta ripiena, il casatiello, la parigina, la pizza di scarole o salsicce e friarielli. Ben fornito anche il settore dolce (cornetti, dolci della tradizione, graffe, etc.). .

Valutazione: Due Pani. Napoli – via Nuova Agnano, 1 – 08118581919 –

Antica Forneria Molettieri

Sono oltre 60 i tipi di pani offerti in vendita sul banco dai fratelli Rodolfo, Marcello e Barbara Molettieri. Ricchissima la vetrina dei dolci, alla cui preparazione sovrintende Barbara: spaziano dalla caprese al babà, dalla torta di mele alla pastiera e infinite tipologie di biscotti. In cucina c’è Marcello per piatti pronti come la genovese e pizze in pala. Per salare i pani qui si usa l’acqua di mare, grazie alla collaborazione con il CNR.

Pane di segale, di grano saraceno, pane azzimo con farina di mais e legumi e, ovviamente, pane cafone: la mezzaluna napoletana antichissima, la pagnotta da 1 e 3 kg, la palatella da 700 grammi.

Valutazione: Due Pani. Napoli – c.so Vittorio Emanuele, 242 – 081422220

Fattoria degli Esposti

Maurizio Esposito è erede di un'antica dinastia di panificatori del quartiere Sanità: il ceppo del lievito madre che utilizza ha quasi 100 anni. Con l'esplosione in città del turismo, nell'ormai lontano 2009, decide di mettersi in proprio, insieme con la moglie Fabiana Noviello, e apre in via dei Tribunali dove offre la classica  pagnotta a mezzaluna, taralli classici e dal gusto nuovo, le friselle sia bianche che integrali, il panino napoletano, tortano e casatiello, babà da inzuppare poi nel rum, pizza in teglia e anche pasta fresca all'uovo e gnocchi freschi di patate. Ovviamente non mancano i frittidella tradizione: crocchè, timballetto di pasta, arancino e vari altri piatti e contorni della cucina partenopea.

Valutazione: Due Pani. Napoli – via dei Tribunali, 57 – 081447318 

Tarallificio Esposito

“O Furn’ ‘e Pasquale ‘o Tarallaro” è un punto di riferimento nella Sanità. Oggi ci lavorano Domenico Esposito (figlio di Pasquale) con la moglie Lucia e i figli. Diversi i formati di pane: palatella, palatone, ciabatta, rosette, sfilatini e, ovviamente, il pane a mezzaluna che è quello che mangiavano i nostri nonni: grande di più di un chilo, saporito e fragrante anche a giorni di distanza dalla cottura. Non mancano poi il pagnottielo, la fresella maruzzara per la zuppa di cozze o di pesce, le freselle integrali, pizze in teglia e il rarissimo tarallo scecquagliello fatto con pasta brioche e ricoperto di glassa di zucchero.  

Valutazione: Due Pani. Napoli – via Sanità, 129 – 0815729561

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