Domenica, 25 Luglio 2021
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Trame sottili, corpo vivente e il sogno dell'evoluzione: le mostre "collaterali" da visitare al Mann

Tra esposizioni e performances, grande ritorno dell'arte contemporanea all'Archeologico

in foto Leib, di Danilo Ambrosino

Nuove incursioni della moderna creatività sono pronte per i visitatori del Museo Archeologico di Napoli. Ecco di cosa si tratta:

1) Nelle sale 94 e 95, dal 12 maggio "Leib_corpo vivente" dell'artista Danilo Ambrosino, che all'inaugurazione ha personalmente presentato a piccoli gruppetti di visitatori l'esposizione. Tra gli ospiti della giornata, anche Angela Tecce, nuovo presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee che ha concesso il matronato all'evento.

Nel percorso, in calendario sino al 30 settembre, curato da Olga Scotto di Vettimo, sono presentati venti dipinti realizzati con smalto e foglia oro su dibond. Nell’analisi creativa sul corpo, svelato nelle diverse posizioni degli arti e nel contrasto tra gli scuri ed i bagliori aurei, possibile individuare un parallelismo ideale con le figure, gli allenamenti e la preparazione atletica degli antichi combattenti nelle arene.

2) Nella sala dell'Ercole Farnese, sino al 2 giugno, è in programma "Trame sottili", personale della fotografa napoletana Annamaria Laneri, a cura di Miriam Capobianco. L'esposizione, è un percorso in bianco e nero tra gli scatti che l'artista dedica all'universo femminile: donne ritratte in luoghi e momenti diversi, legate da un filo che unisce generazioni solo apparentemente distanti. Come nei miti di divinità filatrici, così nell'allestimento di Laneri emerge l'invito a ritrovare un mondo di connessioni tra antico e contemporaneo. “Le mie immagini possono sembrare foto singole, ma diventano racconto per la capacità di coinvolgimento emotivo delle donne tra rabbia, stupore, gioia, abissi, risalite”, spiega la fotografa.

3) Nella Sezione Preistoria e Protostoria attende “Lucy. Sogno di un’evoluzione” del “Michelangelo del Fumetto”, Tanino Liberatore: l’allestimento, promosso in rete con COMICON nell’ambito del progetto universitario Obvia- Out of Boundaries Viral Art Dissemination, è realizzato per raccontare, con disegni e schizzi, le lontanissime (e sempre vive) radici dell’umanità.

4) Dal 10 giugno sarà quindi in programma P.P.P. Possibile Politica Pubblica, mostra dell’artista Sasha Vinci, a cura di Maurizio Bortolotti. Il progetto, promosso in collaborazione e con il supporto della galleria aA29 Project Room, si ispira a Pier Paolo Pasolini ed alla stagione di impegno civile nel nostro paese.

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