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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Politica

De Luca e la riqualificazione di Napoli: "Col Pnrr è ora o mai più"

Il governatore, nel corso della presentazione di 'Est(ra)Moenia', ha annunciato anche la costruzione della nuova sede della Regione Campania nei pressi della Stazione Centrale. Ironizzando: "Coglierò un'altra occasione per prendermi un avviso di garanzia: voglio realizzare una grande opera"

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è intervenuto nel corso della presentazione di Est(ra)Moenia, una nuova associazione che riunisce a Napoli esperienze dell'imprenditoria, del mondo accademico e del terzo settore. Al centro del sui intervento soprattutto il tema della riqualificazione urbana, mission del progetto il cui "battesimo" si è tenuto quest'oggi.

L'invito agli imprenditori e la nuova sede della Regione

Il governatore ha parlato dei progetti che la Regione ha per la città di Napoli, e invitato gli imprenditori ad agire e a "non vergognarsi di voler fare profitto". "Se volete fare gli imprenditori non abbiate remore, non vergognatevi: arricchitevi. A due condizioni, il rispetto per l'ambiente e il rispetto per le relazioni sociali. Non si possono tollerare morti sul lavoro e magliari, perché questi danneggiano gli imprenditori seri. Se non vuoi guadagnare niente non fai l'imprenditore, fai il monaco trappista. Viviamo ancora una sottocultura in questo Paese in cui l'investotire è un flagellante. L'investitore serve".

Un altro passaggio importante del suo intervento ha riguardato una nuova sede della Regione Campania. "Di fronte all'hotel Ramada vogliamo costruire un rilevato con parco urbano, e dietro ancora costruire la nuova sede della Regione Campania - ha spiegato - Intanto vogliamo farlo per concentrare gli uffici distribuiti in tutto il territorio, poi per risparmiare risorse visti i fitti che paghiamo, ma soprattutto per un intervento di funzionalità e sostegno nella riqualificazione urbanistica della città. E siccome non perdo il vizio, coglierò un'altra occasione per prendermi un avviso di garanzia: voglio realizzare una grande opera di architettura contemporanea. Facciamo un concorso internazionale di idee, diamo ricchezza moderna al territorio napoletano, ricco di eredità storiche ma povero di segni di modernità nell'ambito dell'architettura. La mia idea è che dobbiamo procedere per sub-ambiti, decidendo coerenze generali per infrastrutture e mobilità, ma poi andando avanti per pezzi. Delimiteremo prima l'area che riguarda il parco e la sede della Regione, per poter procedere subito con la progettazione. Investiremo, cominciamo a prendere in mano un pezzo del territorio e dimostriamo finalmente che la trasformazione urbana si fa".

La trasformazione urbana in Italia

"Noi ci muoviamo in un Paese in cui la trasformazione urbana è impedita per il contesto legislativo e culturale - ha spiegato il presidente della Regione a proposito del tema dell'incontro - Non abbiamo esempi simili a quanto avvenuto in moltissime città d'Europa. Ci sono qui e lì singole opere, ma le operazioni più vaste sono state portate a termine in una città media del Sud cioè Salerno e a Milano. Per me la trasformazione urbana è creazione di economia e di vivibilità moderna. C'è un libro di Calvino, Le Città Invisibili. Prendo Zora, una di queste, come metafora dell'Italia, condannata a non cambiare".

L'idea di De Luca, ribadita più volte, è semplificare. "La prima questione da affrontare è il groviglio amministrativo e giudiziario. Siamo a zero sia come innovazione del codice degli appalti che dal punto di vista dei permessi organizzativi. Oggi per costruire un parco fotovoltaico sapete quante autorizzazioni servono? Ventuno pareri. Noi vogliamo sburocratizzare tutto in Campania, da mercoledì prossimo parte la campagna "Burocrazia zero", vogliamo anticipare alcune norme per creare economia da subito".

Per Napoli occasione unica col Pnrr. Il paragone con Salerno

L'ex sindaco di Salerno non nasconde il feeling con la giunta Manfredi. "Questa è un'occasione per riflettere dopo le elezioni al Comune di Napoli al quale guardiamo con grande speranza, con l'obiettivo di entrare nella fase della concretezza e della trasformazione urbana - spiega - A Napoli abbiamo lanciato alcune idee, oggi qui parliamo dalla parte storica che va dalla parte storica, da piazza Garibaldi, fino a Napoli Est. La nuova amministrazione si è appena insiediata e voglio avere fede. C'è una grande sfida da affrontare, possiamo ricreare una Napoli di grande qualità urbana e architettonica, ma anche di grande ricchezza in termini di sviluppo umano, economico e formativo. È ora o mai più: è col Pnrr è in arrivo una quantità di risorse che o abbiamo oggi la capacità progettuale, amministrativa e finanziaria di realizzare tutto, o perdiamo un'occasione unica per la città".

De Luca sul finire ha rivendicato quanto fatto come sindaco di Salerno in fatto di riqualificazione urbana, numerose opere una in particolare paragonata al corrispettivo partenopeo: "A Salerno abbiamo chiamato il progettista della riqualificazione di Barcellona, Bohigas, e abbiamo realizzato tra le altre cose una nuova cittadella giudiziaria imparagonabile a quello che è stato fatto al Centro Direzionale di Napoli, che già alle 5 del pomeriggio fa paura".

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