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Martedì, 25 Gennaio 2022
Politica

De Luca: "3000 bambini contagiati nelle ultime due settimane in Campania. Uno di 9 anni grave in intensiva"

Il Presidente della Regione ha fatto il punto della situazione sull'emergenza Covid nel corso della consueta diretta social del venerdì pomeriggio

"Le strutture ospedaliere continuano ad avere una buona tenuta. I posti letto occupati in area medica sono sui 350, un dato che resta più o meno stabile da due o tre settimane. 25 sono i posti letto occupati in terapia intensiva. Per quanto riguarda i contagi abbiamo registrato un dato abbastanza preoccupante: nelle ultime due settimane oltre 3000 bambini fra i 5 e gli 11 anni si sono contagiati. E' la fascia di età che ha fatto registrare più contagi. Questa è l'ulteriore conferma che è necessario avviare la campagna di vaccinazione anche per i bambini più piccoli. Dal 16 dicembre, dunque, cominciamo questa campagna di vaccinazione. Ad oggi sono stati registrati già 2000 bambini circa per la vaccinazione. Questo è un dato molto positivo. Credo che avremo, dopo una prima fase di riflessione e di incertezza, una campagna di vaccinazione importante anche per questa fascia di età. Utilizzeremo anche al meglio il periodo delle feste e della chiusura delle scuole. Oggi abbiamo due ricoveri gravi in terapia intensiva, uno di 9 anni e uno di 26 anni, entrambi non vaccinati. E abbiamo un ricovero in area critica di un paziente di 57 anni, anche lui non vaccinato. Al netto di questi tre casi gravi, registriamo una buona tenuta del nostro sistema ospedaliero. E' stato estubato il bambino di 11 anni che era ricoverato al Santobono. Sta tornando ad una vita normale e questo è un bel risultato". Così Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta social del venerdì pomeriggio, ha fatto il punto della situazione sull'emergenza Covid in Campania. 

La ripresa della campagna vaccinale

Il Governatore ha aggiunto ulteriori dettagli sulla campagna vaccinale: "C'è una ripresa molto forte della campagna di vaccinazione. Nella giornata di ieri abbiamo avuto in Campania 45mila vaccinazioni. Entro l'anno puntiamo ad arrivare ai 10 milioni di somministrazioni nella nostra regione. Stiamo lavorando in queste ore per potenziare personale, orari. Adesso abbiamo un sovraccarico di lavoro. E stiamo cercando di potenziare l'organizzazione per evitare lunghe file".

Le raccomandazioni per il periodo natalizio

De Luca ha parlato anche delle imminenti festività natalizie: "Voglio fare due raccomandazioni: innanzitutto bisogna fare di più nell'uso delle mascherine. Chiedo ai genitori e ai docenti di fare un ulteriore sforzo di persuasione per i giovani che non indossano la mascherina. E chiedo soprattutto a tutti i nostri concittadini di vivere il periodo festivo in maniera responsabile. E' un periodo nel quale avremo inevitabilmente momenti di incontro, momenti di festa, di vita familiare. Facciamo in modo che questo periodo sia vissuto con grande senso di responsabilità. Se avremo tra Natale e Capodanno centinaia di feste senza controllo, senza mascherine, noi rischiamo di bruciare tutto il lavoro fatto in questi mesi e sarebbe davvero una cosa amara. Rischieremmo, per pochi giorni di feste e festini, di ritrovarci fra tre settimane con una esplosione del contagio. Per confermare questa buona tenuta, mantenere le scuole aperte fino a giugno e mantenere le attività economiche aperte, dipende da noi. Se Dio vuole, ci avviamo verso settimane di un lento ritorno alla normalità, alla vita. I quasi due anni che abbiamo alle spalle di epidemia Covid, hanno prodotto danni economici, sanitari, ma anche una condizione di vita disumanizzata. Anche per questo dobbiamo fare di tutto per tornare, quanto più rapidamente possibile, alla vita normale. Ma questo vuol dire che dobbiamo essere tutti responsabili. Dipende soltanto da noi. La tenuta che abbiamo in Italia, al netto di fiammate che potremmo avere nelle prossime settimane, ci conferma che la campagna di vaccinazione ha avuto effetti importantissimi, altrimenti oggi avremmo l'Italia completamente chiusa. Dobbiamo proseguire su questa linea, questi risultati sono importanti. Se saremo responsabili, noi dalla prossima primavera vivremo in maniera normale. Poi verificheremo se dovremo fare ogni anno il richiamo come capita per il vaccino anti-influenzale. Intanto cerchiamo di fare tutti il nostro dovere e vedrete che, un passo alla volta, ci riprenderemo la nostra vita normale". 

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