Trattati di Roma: mostra nella Biblioteca Nazionale di Napoli

Fino al 18 aprile In esposizione giornali dell’epoca, testi , documenti originali e foto che aiutano a riflettere sul passato ed a fare il punto su quale Europa e quale integrazione si intende scegliere per il futuro. Ingresso libero

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

In occasione del 60° anniversario dei "Trattati di Roma" alla Biblioteca nazionale di Napoli si può visitare la mostra "Roma 1957 ". Il percorso espositivo parte dagli anni 50 e ricostruisce gli albori del processo di integrazione europeo.La firma dei trattati è documentata dalla storica Gazzetta Ufficiale che riporta la loro pubblicazione e dalle foto scattate per l'occasione. Accanto i giornali napoletani Il Mattino e Il Roma del 25 marzo 1957, giorno in cui furono firmati a Roma i trattati istitutivi del MEC (Mercato Comune Europeo) e dell'EURATOM (Comunità europea dell'energia atomica) e le foto dei firmatari italiani, l' On.Antonio Segni (Presidente del Consiglio) e l'On.Gaetano Martino (Ministro degli Esteri) . In mostra anche il decreto del Presidente della Repubblica Gronchi che conferisce ai parlamentari la facoltà di firma per l'Italia. L'avvenimento riportò un grosso eco internazionale come traspare dagli articoli dei settimanali Life e Time e da quelli del New York Times. Chiude la mostra uno spaccato dell'Italia nel 1957 illustrato attraverso le belle immagini dei rotocalchi dell'epoca, locandine, copertine di canzoni in voga e documenti di vario genere, dalla foto di Carosello alla prima 500. La mostra inaugurata con gli interventi di Guido D'Agostino, Presidente dell'Ist. per la Storia della Resistenza, e Francesco Mercurio, direttore della Biblioteca) resta aperta fino al 18 aprile (feriali ore 9,00-18,00 ; sabato ore 9,00-13,00)

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