Sapete perché si dice “Nun sputà ‘ncielo ca ‘nfaccia te torna”?

Il famoso detto napoletano esorta a non disprezzare chi si trova su di un gradino più alto, perché questo comportamento potrebbe ritorcersi contro

Perchè si dice “Nun sputà ‘ncielo ca ‘nfaccia te torna”? A spiegarcelo è il libro “Come se penza a NNapule. 2500 modi di dire napoletani", commentati da Raffaele Bracale e a cura di Amedeo Colella.

Letteralmente: “Non sputare verso il cielo, perché ti torna in viso”. L’imperativo, oltre a contenere un’evidente riproduzione della realtà (poi che chi sputi verso l’alto, per l’ineludibile legge dell’attrazione terrestre, si vede ritornare in viso il suo medesimo sputo), è da intendersi nel senso che chi si ponesse contro la divinità, o chi comanda offendendoli anche con un ipotetico, figurato sputo ne subirebbe certamente le pronte conseguenze. Con la parola Cielo infatti si intende in primis il Creatore, ma - per estensione - i superiori in generale.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ecco perché il tuo bucato non profuma

  • Tragedia nel centro commerciale, bambino di 5 anni resta mutilato

  • Omicidio Scampia, cadavere trovato nel cofano di un'auto: il nome della vittima

  • Napoletana denunciata a Varese: documenti falsi per un finanziamento

  • Incidente sull'Asse Perimetrale, muore un giovane in scooter

  • Casoria, dramma nel parco: donna precipita dal balcone e muore

Torna su
NapoliToday è in caricamento