Sapete perché si dice “Nun sputà ‘ncielo ca ‘nfaccia te torna”?

Il famoso detto napoletano esorta a non disprezzare chi si trova su di un gradino più alto, perché questo comportamento potrebbe ritorcersi contro

Perchè si dice “Nun sputà ‘ncielo ca ‘nfaccia te torna”? A spiegarcelo è il libro “Come se penza a NNapule. 2500 modi di dire napoletani", commentati da Raffaele Bracale e a cura di Amedeo Colella.

Letteralmente: “Non sputare verso il cielo, perché ti torna in viso”. L’imperativo, oltre a contenere un’evidente riproduzione della realtà (poi che chi sputi verso l’alto, per l’ineludibile legge dell’attrazione terrestre, si vede ritornare in viso il suo medesimo sputo), è da intendersi nel senso che chi si ponesse contro la divinità, o chi comanda offendendoli anche con un ipotetico, figurato sputo ne subirebbe certamente le pronte conseguenze. Con la parola Cielo infatti si intende in primis il Creatore, ma - per estensione - i superiori in generale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Morte Maradona, Cruciani e Parenzo: "Non si piange un cocainomane, multe ai napoletani assembrati"

  • E' morto Diego Armando Maradona, Napoli piange per il suo campione: veglia funebre al San Paolo

  • Dramma nel salernitano, muore per Covid-19 una 33enne avvocato incinta

  • Sallusti ricorda Maradona: "Drogato, imbroglione, alcolista, sessista, evasore, comunista"

  • Morte di Maradona, Laura Pausini: "In Italia fa notizia la morte di un uomo poco apprezzabile"

  • Com'è morto Maradona: il chiarimento del medico legale

Torna su
NapoliToday è in caricamento