menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Truffa dello specchietto dell'auto: denunciate due persone nel napoletano

I poliziotti della squadra anticrimine del Commissariato P.S. di Nola hanno denunciato in stato di libertà un 28enne casertano pluripregiudicato ed un 38enne pregiudicato napoletano

I poliziotti della squadra anticrimine del Commissariato P.S. di Nola hanno denunciato in stato di libertà un 28enne casertano pluripregiudicato ed un 38enne pregiudicato napoletano. Il primo è ritenuto responsabile di truffa, resistenza a pubblico ufficiale e sequestro di persona, mentre il secondo di favoreggiamento personale e uso di atto falso.

Le indagini hanno avuto inizio immediatamente dopo le denunce sporte da due cittadini di Nola, che hanno dichiarato di essere stati rispettivamente vittime di truffa e tentata truffa posta in essere da una persona che viaggiava a bordo di una Fiat 500 X di colore bianco perlato

La persona in questione, simulando la rottura dello specchietto retrovisore esterno a seguito di incidente, richiedeva ai malcapitati il pagamento in contante dei danni subiti. 

Immediatamente si sono diramate le ricerche dell’auto, notata dagli agenti di una volante del Commissariato, mentre era ferma con due persone a bordo nel comune di Cimitile. Il conducente dell’auto, accortosi della presenza della Polizia, ripartiva a folle velocità in direzione di Cicciano, speronando un’autovettura che gli ostruiva il passaggio. L’inseguimento del fuggitivo continuava attraversando vari comuni limitrofi.

Nel corso della fuga il malvivente danneggiava diverse autovetture ferme in sosta. Giunto a Cicciano, a causa di un ulteriore incidente, lo stesso era costretto a rallentare la sua corsa, spingendo nell'occasione  fuori dall’auto una vittima della truffa, prontamente soccorsa dai poliziotti. A causa di ciò, il malvivento è riuscito a far perdere le proprie tracce.  

La conseguente attività di polizia giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Nola, ha permesso di accertare che la Fiat 500 X era stata noleggiata, presso una società con sede a Napoli, dal pregiudicato partenopeo e poi ceduta al casertano per compiere truffe nell’area nolana.

Proseguono ora le indagini al fine di accertare episodi analoghi ed eventuali vittime di truffe in quelle zone.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento