Opifici irregolari: due sequestri in provincia

In uno lavoravano in nero sei persone in nero. Nell'altro invece non c'era nemmeno l'impianto d'areazione

Utilizzavano lavoratori in nero o non avevano tutte le autorizzazioni necessarie per svolgere la loro attività. È quello che hanno scoperto i finanzieri del gruppo di Frattamaggiore a Sant'Antimo e Casandrino che hanno sequestrato due attività operanti nel settore manifatturiero. Nel primo i militari hanno sequestrato sia la struttura che tutta l'attrezzatura per diverse violazioni riguardanti le condizioni igienico-sanitarie dei luoghi di lavoro oltre che per le autorizzazioni allo smaltimento di rifiuti. Mancava inoltre l'impianto di areazione.

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Nell'altra attività di Casandrino è stato scoperto un laboratorio artigianale abusivo, completamente sconosciuto al fisco, in cui erano impegnati sei lavoratori in nero, di cui quattro extra-comunitari. In entrambi i casi si è proceduto al sequestro delle strutture e alla denuncia dei titolari.

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