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Venerdì, 1 Luglio 2022
Cronaca Saviano

Sversamenti illegali e roghi tossici a Saviano: la denuncia

Ancora rifiuti abbandonati e dati alle fiamme in provincia di Napoli. L'ennesima segnalazione di gravi reati ambientali ci arriva dagli amministratori della pagina web Rifiutarsi.it

Mentre la "terra dei fuochi" attende che gli incontri tra Ministero all'Ambiente, Noe e Assessorato regionale all'Ambiente si tramutino in fatti con un serio intervento sul territorio, continuano senza sosta i roghi che l'avvelenano giorno e notte. Non c'è tregua per i residenti e non c'è più tempo per le parole, è l'ora di intervenire... anzi è già tardi e non si può aspettare ancora.

L'ennesima denuncia ci arriva dagli amministratori del sito web www.rifiutarsi.it (che si occupa di segnalare, informare e denunciare roghi, smaltimento illecito di rifiuti e altri reati ambientali anche tramite una seguitissima pagina di facebook che si chiama RIFIUTARSI) e riguarda la zona di Saviano.

Si tratta di rifiuti abbandonati per oltre un km che continuamente vengono dati alle fiamme. "Vi ricordate del fiume di immondizia di Saviano? - scrivono gli attivisti di "Rifiutarsi" - Otto mesi dopo quello spettacolo disgustoso arrivato addirittura sui telegiornali nazionali, la situazione a Saviano non solo non migliora ma se possibile peggiora ancora. Se una volta l’immondizia scorreva, adesso viene direttamente bruciata".

LO SVERSAMENTO ILLEGALE: "Nell'area dei regi lagni di Saviano - specificano dalla pagina di "rifiutarsi" - compresa tra via provinciale Fressuriello e la continuazione di via del Frasso, ci troviamo di fronte l’ennesima discarica illegale a cielo aperto dell’Agro Nolano, lunga ben 1 kilometro. Nascosti tra la vegetazione emergono cumuli di rifiuti urbani, rifiuti differenziati, rifiuti ospedalieri, rifiuti edili, rifiuti elettrici, scarti delle industrie tessili illegali del vesuviano e rifiuti tossici, nello specifico amianto. Addirittura, i criminali che gestiscono il traffico illegale dello smaltimento dei rifiuti hanno pensato bene di attaccare un grande sacco industriale direttamente al muro per facilitarsi lo sversamento"

I ROGHI: "Inoltre, un tratto lungo 300 metri è stato completamente bruciato con tutti i rifiuti che vi erano dentro, generando un enorme rogo tossico. E’ andato a fuoco praticamente tutto quello che c’era e vi sono pericolosissimi resti di roghi tossici ovunque. Come a Tufino, notiamo la presenza di amianto bruciato. Ci teniamo a sottolineare, ancora una volta, che in questo modo i rischi per la salute delle persone aumentano in maniera esponenziale".

Discariche e roghi tossici a Saviano © Rifiutarsi


IL MANCATO INTERVENTO: "Rileviamo con "gioia" che l’area è stata brillantemente messa sotto sicurezza con del semplice nastro rosso e la presenza di grandi teloni neri chiusi “ermeticamente” con delle pietre. Tra l’altro chissà se le telecamere installate a controllo dei regi lagni funzionano correttamente. A questo punto, ci domandiamo cosa stia facendo il sindaco Carmine Sommese. E’ pur vero - concludono gli amministratori di rifiutarsi.it - che la gestione dei regi lagni è di competenza della Regione ma proprio da lui non ci si aspetterebbe tutta questa pigrizia. Infatti, nelle stradine ai margini dei regi lagni si continua a sversare rifiuti di ogni tipo e quindi il problema è di competenza diretta anche del sindaco di Saviano. In qualità di medico, di sindaco e di consigliere regionale, Sommese potrebbe essere la persona ideale per tutelare la salute dei savianesi. Forse la tripla poltrona e i tanti impegni, non gli permettono nemmeno di vedere cosa accade sotto i suoi stessi occhi"

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