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Cronaca

Sanità in carcere, la Cgil: "Sistema al collasso"

La Funzione pubblica del sindacato denuncia: "In Campania mancano personale e strutture adeguate, soprattutto per i pazienti psichiatrici"

"La Cgil lanci l’ennesimo allarme per le Carceri della Campania". A parlare è Orlando Scocca, Fp CGIL Campania per la Polizia Penitenziaria che racconta come, ormai da anni, il sistema sanitario all’interno dei penitenziari della regione Campana non sia sufficiente: serve personale sanitario e servono strutture adeguate al trattamento e la rieducazione dei detenuti con problemi psichiatrici.

Afferma Salvatore Tinto, segretario regionale Fp Cgil: "Auspichiamo che con il nuovo governo si inizi a pensare a Carceri più umane, investire nel trattamento e nella sicurezza serve ad evitare conflitti all’interno delle mura penitenziarie". 

"Ho visitato personalmente l’ex manicomio di Aversa oggi divenuto Casa Circondariale, una struttura su cui molti imprenditori Campani potrebbero investire, ampi spazi interni da rimodernare, personale di Polizia attento e motivato - aggiunge Mirko Manna Fp Cgil nazionale - Auspichiamo che il nuovo Ministro della Giustizia metta in campo progetti seri e di facile attuazione, basta a commissioni e progetti di impossibile attuazione, serve una riforma seria del sistema penitenziario ormai obsoleto e fallimentare". 
 

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