Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca Via Sandro Pertini

Prostituta uccisa con un coltello da cucina: si indaga

Il cadavere della giovane trovato in via Sandro Pertini, località isolata e periferica di Poggiomarino. Non si esclude che ad ammazzarla possa essere stato un cliente o, forse, addirittura un 'protettore'

Carabinieri

È avvolta nel mistero la morte di una giovane prostituta ucraina uccisa alla periferia di Poggiomarino. I carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata, guidati dal maggiore Alessandro Amadei, sono al lavoro per risalire all'identità della ragazza. Per ora si sa solo che tutti la chiamavano Erika, anche se il vero nome non è stato ancora accertato, così come l'età, visto che i militari dell'Arma sono ancora alla ricerca dei suoi documenti. Difficile, al momento, ipotizzare il movente del delitto anche se la zona nella quale é stato trovato il cadavere della donna - via Sandro Pertini è di solito frequentata da prostitute e dai loro clienti.

Gli inquirenti, che al momento non scartano alcuna ipotesi, sono al lavoro anche per capire se la giovane fosse dedita alla prostituzione in modo continuativo: in questo caso, potrebbe avere avuto un appuntamento con il suo assassino. Non si esclude che ad ammazzarla possa essere stato un cliente o, forse, addirittura un 'protettore'. Di certo, la ragazza è stata assassinata con un coltello da cucina: uno, forse due, i fendenti inferti alla schiena. L'arma é stata trovata dai carabinieri conficcata nel corpo della donna. Colpi fatali, che non hanno lasciato scampo alla giovane. Ad accorgersi, per primo, del corpo privo di vita, riverso in strada, in una pozza di sangue, è stato un automobilista che transitava in via Pertini. Immediata la telefonata ai carabinieri della stazione di Poggiomarino.


I militari hanno transennato la zona ed eseguito alcuni controlli, nella speranza di poter trovare qualche elemento utile per le indagini. Istituiti anche dei posti di blocco che, però, non hanno ancora dato frutti. Sul posto si è recato anche il medico legale incaricato per i primi esami esterni sul cadavere, anche se maggiori elementi, soprattutto sulle ragioni della morte e l'ora del decesso, potranno giungere solo dall'autopsia che sarà eseguita nei prossimi giorni. (Ansa)

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