Clan Vigilia, Comune parte civile nel processo ad un presunto esponente

A sostenere e spiegare la decisione è stata l'assessore all'Avvocatura Monica Buonanno

Il Comune di Napoli si costituirà parte civile nel processo contro un presunto esponente del clan Vigilia. È stata l’assessore all’Avvocatura Monica Buonanno ad avallare la decisione.

L'uomo, che verrà sottoposto a rito immediato, è accusato di reati contro la persona ed il patrimonio, traffico di stupefacenti ed altri crimini. Il tutto, finalizzato all'ampliamento e al radicamento del controllo del territorio da parte del clan d'appartenenza.

“Ancora una volta – sono le parole dell'assessore Buonanno – questa amministrazione si schiera contro chi minaccia il benessere delle comunità locali e danneggia la crescita e lo sviluppo di un’economia sana e virtuosa. Ogni qualvolta un esponente della criminalità organizzata compie un reato, è l’intera comunità che ne viene colpita, oltre che direttamente, anche nell’immagine percepita all’esterno".

"Il fatto stesso – conclude l’assessore – che i cittadini napoletani possano essere associati alla presenza di organizzazioni criminali e al pericolo derivante dai reati da loro commessi e potenziali, costituisce un danno rilevantissimo".

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