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Il vagone a Piazza Plebiscito

Il vagone a Piazza Plebiscito

Piazza Plebiscito tra dolci e Memoria: scatta la polemica

Irrispettoso l'accostamento di una fiera dolciaria con l'allestimento del vagone di deportazione degli ebrei in mostra per il giorno della Memoria. La soluzione: oggi l'evento fieristico si ferma

Piazza Plebiscito divisa tra la festa del cioccolato e la settimana dedicata alla memoria. Un accostamento quantomeno stridente tra la leggerezza e la spensieratezza dei dolci e il dolore e la riflessione che suscita l’esposizione del vagone di deportazione utilizzato dai nazisti per portare gli ebrei italiani nei campi di sterminio. Un accostamento poco consono ed anche irrispettoso, secondo la comunità ebraica di Napoli e gli organizzatori degli eventi dedicati al giorno della Memoria, che cade proprio oggi 27 gennaio.

Gli stand per l’evento ludico, che sarà accostato a quello sportivo della maratona cittadina, sono apparsi in piazza senza che gli organizzatori del “Memoriae” ne sapessero niente, in prospettiva, proprio davanti al carro ferroviario e questo ha chiaramente reso più aspra la polemica e più rammaricati i promotori della mostra dedicata alla Shoah.

Come riferisce il quotidiano la Repubblica, il presidente dell'associazione Italia-Israele di Napoli, Giuseppe Crimaldi in una nota di ieri pomeriggio ha sottolineato che “Appare a dir poco sorprendente  la sistemazione offerta dal Comune di Napoli per la collocazione degli stand destinati ad una maratona e ad una fiera gastronomico-dolciaria a soli pochi passi dal “treno della Memoria” - il vagone sul quale hanno viaggiato centinaia di ebrei deportati dall’Italia nei campi di concentramento. Nonostante le proteste già mosse ieri e la ferma richiesta di collocare in altro luogo della stessa piazza i tendoni, dall’amministrazione comunale non sono giunte risposte”. Il Presidente ha poi aggiunto che questo fatto offende la coscienza civile e la città intera ed ha fatto appello ad una mobilitazione in extremis di tutte le forze politiche e all’intervento del Sindaco De Magistris, affinché nella giornata della memoria (oggi 27 gennaio) le celebrazioni della Shoah avvengano nel modo più consono, compresa la preghiera del “Kaddish” in programma alle 16.00.

L’assessore Tommasielli nella serata di ieri ha poi garantito che oggi le attività della fiera sarebbero state sospese fino alla sera. Ma resta la gaffe che fa riflettere, un errore macroscopico che si poteva e doveva evitare vista l’importanza dell’evento in questione.

 

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