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Cronaca Pianura

Raffaele Pisa, innocente ucciso dalla camorra: in appello chiesto l'ergastolo per i due imputati

Il procuratore ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado per Maurizio Legnante (detto 'o talebano) e Vitale Perfetto (ex reggente dei Pesce-Marfella). Pisa venne ucciso nel dicembre del 2016

La richiesta del procuratore è che vengano confermati gli ergastoli comminati in primo grado ai due imputati: sono gli ultimi sviluppi, quelli dell'udienza tenutasi oggi, del processo per l'omicidio di Raffaele Pisa, avvenuto a Napoli il 13 dicembre del 2016.

Alla sbarra ci sono Maurizio Legnante (detto 'o talebano) e Vitale Perfetto (ex reggente dei Pesce-Marfella), già condannati in primo grado. Per i magistrati è credibile l'impianto accusatorio ricostruito attraversi le dichiarazioni rese da quattro collaboratori di giustizia sul caso.

Raffaele Pisa, innocente e estraneo ai fatti di camorra, venne ucciso con cinque colpi d'arma da fuoco. Si trovava all’esterno di un circolo privato a Pianura, in via Giorgio De Grassi.

Ad integrare il collegio difensivo, costituito dagli avvocati Claudio Davino e Giovanni Formicola, è sopraggiunta anche la nomina dell'avvocato avellinese Rolando Iorio, quale difensore di Maurizio Legnante.

La prossima udienza davanti alla Corte d'Assise d'Appello di Napoli è fissata per giovedì 1 febbraio, occasione in cui inizieranno a discutere gli avvocati delle parti civili.

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