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Sangue a Melito, uccise due persone in un agguato

Erano in compagnia del figlio di un boss 17enne, Domenico Amato, rimasto gravemente ferito: era lui il vero obiettivo dei killer

Omicidio a Melito in pieno giorno: un morto e due feriti in via Giulio Cesare. Esplosi diversi colpi di arma da fuoco; sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Giugliano.

Uno dei feriti ha 17 anni: colpito al torace, è grave. Si tratta di Domenico Amato, che pare abbia legami di parentela con un appartenente ad un clan di camorra che opera nella zona. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, era lui l'obiettivo dei sicari. Colpite due persone che erano con lui. Sono Alessandro Laperuta, 32enne di Melito - è lui la vittima - ed il 30enne cittadino marocchino Nouvo Mohammed, pregiudicato, ad aver perso la vita.

LA RICOSTRUZIONE - L'agguato è durato diversi minuti. I killer hanno agito alle 13 in via Cicerone, nei pressi del rione popolare "Parco X". Erano in quattro, in sella a due moto. Mentre Amato è rimasto a terra, i due con lui sono saliti - pure feriti - su di uno scooter per fuggire, rincorsi dai killer.  Hanno trovato rifutio in un appartamento in via Giulio Cesare, dove hanno provato a medicarsi.

All'arrivo dei carabinieri, l'extracomunitario è stato portato in ospedale, mentre per Mauriello non c'è stato nulla da fare. Era già morto: aveva perso troppo sangue.

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