Alessandro, napoletano morto in ospedale a Parma: sei indagati

Gli avvisi di garanzia hanno preceduto di qualche giorno l’autopsia, effettuata ieri. I risultati daranno risposte sulla tragedia

Alessandro Petrillo

Era ricoverato nell'ospedale di Vaio-Fidenza, in provincia di Parma. Alessandro Petrillo, 33enne di Frattaminore, ha perso la vita in corsia, dopo esser stato sottoposto ai primi di settembre ad un intervento chirurgico allo stomaco per un'ulcera gastrica.

Sei medici sono indagati per la morte dell'uomo, padre di una bimba di quattro mesi. Gli avvisi di garanzia hanno preceduto di qualche giorno l’autopsia, effettuata ieri. I risultati daranno risposte sulla tragedia.

La tragedia di Alessandro: era padre da soli quattro mesi

I dubbi sull'operato dei medici vanno dalla correttezza della prima diagnosi alle procedure mediche e chirurgiche adottate, passando per le cure prestate nei più di cinquanta giorni ininterrotti di ricovero dell'uomo.

I familiari del 33enne, che vivono a Succivo, aspettano risposte. Era entrato in ospedale per starci solo 48 ore, spiegano.

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