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Filobus Museo-Capodimonte-Cardarelli, approvato il progetto

Saranno venti i filobus in circolazione con una frequenza di 9 minuti. In Commissione si è discusso delle eventuali problematiche relative alla viabilità e alla linea aerea

Su sollecitazione della consigliera Roberta Giova (La Città), la commissione Mobilità presieduta da Nino Simeone ha incontrato l’assessore ai Trasporti Mario Calabrese e il direttore di esercizio filoviario e tranviario di ANM Pierpaolo Martino per approfondire lo stato di avanzamento dei lavori e le misure adottate per garantire la sicurezza dei cittadini. Con la ripresa delle attività per il completamento del progetto di collegamento filoviario tra il Museo Nazionale e l’ospedale Cardarelli, ha spiegato la consigliera Roberta Giova (La Città) che ha richiesto la convocazione di oggi, occorre approfondire se siano state risolte le perplessità che portarono anni fa, in contemporanea con l’avvio del progetto, alla raccolta di firme con cui molti cittadini della zona dei Colli Aminei ne chiedevano il ritiro. In particolare, ha ricordato la consigliera, gli aspetti legati all’impatto visivo del progetto, alla collocazione dei “plinti” di sostegno della rete aerea a ridosso degli edifici, l’intenso traffico veicolare della zona, il timore delle conseguenti difficoltà che avrebbe incontrato il filobus nelle attività di manovra, la verifica della mancanza di tutte le autorizzazioni necessarie.

Filobus Museo-Capodimonte-Cardarelli, ecco da quando saranno in funzione

Risolte successivamente alcune questioni, come quella del doppio palo per l’illuminazione e la linea aerea, sostituito dal “palo promiscuo”, restano ora da risolvere le questioni della rimozione dei vecchi pali dell’illuminazione pubblica, del sistema da utilizzare per il ponte della Sanità e dell’utilizzabilità dei filobus a disposizione di ANM per l’esercizio sulla tratta. Il direttore di esercizio filoviario e tranviario dell’Azienda di Mobilità Pierpaolo Martino ha risposto ai quesiti chiarendo che con la firma del nuovo contratto con il raggruppamento temporaneo di imprese Alstom/De Luca ripartono le attività per completare il progetto, che è completo di tutte le autorizzazioni necessarie richieste dalle norme.

Tra le attività è prevista anche la rimozione dei vecchi pali dell’illuminazione pubblica, sostituiti, come richiesto dai cittadini, dai “pali promiscui” che serviranno anche al funzionamento della rete filoviaria. Risolto anche il problema dei pali per il ponte della Sanità, per i quali è in via di adozione una soluzione tecnica, mentre nessuna difficoltà operativa esiste rispetto ai 60 filobus di cui si compone la flotta a disposizione dell’ANM. Tutti sono stati sottoposti ad attività di ristrutturazione della parte elettrica e meccanica, il cd. “revamping”, superando i controlli periodici previsti dalla legge a cura del Ministero dei Trasporti.

Venti quelli in circolazione, secondo un criterio di rotazione che ne prevede l’utilizzo in maniera alternata. Soddisfatto anche l’assessore Mario Calabrese che ha ricordato come l’Amministrazione abbia ripreso un progetto già avviato nel corso della consiliatura precedente a quella del Sindaco de Magistris e ormai in via di completamento e che si inserisce, anche con le modifiche apportate, nella direzione delle scelte di mobilità sostenibile portate avanti da questa Amministrazione.

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