Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Estorsione aggravata dal metodo mafioso: in manette 2 affiliati al clan "Moccia"

Vittime del pizzo, due imprese edili del luogo che, in una circostanza, sono state anche costrette a sospendere la loro attività lavorativa a causa delle pressanti minacce

Estorsione

Estorsione aggravata dal metodo mafioso. Questa l'accusa che ha portato i Carabinieri di Casoria a notificare un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, ad un 40enne residente a Casoria, attualmente detenuto nell'istituto penitenziario di Secondigliano dal 18 marzo scorso, e ad un 31enne, residente ad Arzano, già noto alle forze dell'ordine.

Entrambi gli uomini sono ritenuti dagli inquirenti vicini al clan camorristico "Moccia", operante a Casoria e Afragola.

Le indagini svolte dai militari dell’Arma, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, avviate tra febbraio e marzo scorso, hanno consentito di documentare tre tentativi di estorsione, con modalità tipicamente “mafiose” e trarre in arresto, in flagranza di reato, per estorsione aggravata dal metodo mafioso, il 40enne. Vittime delle estorsioni, due imprese edili del luogo che, in una circostanza, sono state anche costrette a sospendere la loro attività lavorativa a causa delle pressanti minacce. 

Il 31enne, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nella sua abitazione agli arresti domiciliari mentre Capuozzo è rimasto nel carcere di detenzione.

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