"E' incinta al 2° mese, ma deve aspettarne 10 per un'ecografia"

Il singolare caso è capitato ad una donna di 41 anni, originaria di Napoli, ma residente in Lombardia

E' incinta al 2° mese, ma deve aspettarne 10 per un'ecografia. E' questo il singolare caso capitato ad una donna di 41 anni, originaria di Napoli, ma residente a Bergamo.

La donna, già vittima di un grave incidente stradale che l’ha costretta ad una grave afonia, e ora incinta al secondo mese, qualche giorno fa, tramite una amica, ha fatto contattare il cup della Asl di Milano per prenotare l’esame diagnostico-strumentale, ecografia del 5° mese gestazionale. L’amica, però, si è sentita rispondere che le prime date disponibili erano per ottobre 2017.

La signora ha dunque deciso di eseguire tutte le analisi prescritte in regime “privatistico”, spendendo circa 500,00 euro. Nello stesso tempo la donna ha deciso di rivolgersi al patronato AgItalia (www.agitalia.info) per denunciare pubblicamente la cosa e valutare possibili azioni legali a tutela dei diritti del malato.

"Il nostro ufficio legale - spiega il Dott. Giovanni Ripoli di AgItalia - sta valutando la possibilità di esperire una azione civilistica “restitutoria” con il Ministero della Salute per ottenere il rimborso della somma spesa, quando l’assistita del S.S.N. poteva beneficiare a pieno diritto dell’esenzione dal ticket se l’esame diagnostico-strumentale fosse stato eseguito in “tempi ragionevoli”, visto e considerato anche lo stato gestazionale della signora".

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