"Ho una visita medica urgente", ma il certificato è falso. Denunciato 23enne ad Arzano

Il giovane ha provato a entrare in zona rossa per una visita medica. Ma il certificato mostrato ai poliziotti era stato preparato dalla fidanzata, segretaria in uno studio medico, all'insaputa del datore di lavoro

(Ansa - foto di repertorio)

"Devo fare una visita medica urgente": con questa motivazione un 23enne ha cercato di entrare in zona rossa, ad Arzano. La visita medica, però - hanno scoperto i poliziotti - non era stata prenotata e il certificato esibito era un falso. Il giovane, fermato in via Limitone, ha detto che si stava recando in uno studio medico e ha mostrato, sullo schermo dello smartphone, un certificato che attestava la prenotazione. I poliziotti hanno effettuato verifiche e scoperto che la fidanzata del giovane, segretaria in uno studio medico, aveva compilato per lui il certificato all'insaputa del datore di lavore. 

La donna, 22 anni, è stata denunciata per falsità materiale in atto pubblico commessa dal privato e il 23enne per falsa attestazione a Pubblico Ufficiale e sanzionato per inottemperanza alle disposizioni anti Covid-19. La notizia è riportata dal Fatto Vesuviano. 

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