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Chiusura piazze e strade per assembramenti, de Magistris ritira l'ordinanza

La decisione dopo l'ordinanza della Regione che conferma la zona arancione in Campania

Luigi de Magistris ha revocato l'ordinanza con cui indicava le piazze e le strade di Napoli che le forze dell'ordine avrebbero potuto chiudere in caso di assembramenti. "L'ordinanza si giustificava per il fatto che alla Regione Campania e quindi alla città di Napoli, da domani e fino al 23 dicembre 2020, si sarebbero dovute applicare le misure di contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 previste dall'art. 1 del DPCM 3 dicembre 2020". Nel pomeriggio, invece, la regione Campania ha "confermato su tutto il territorio regionale, tra l'altro, le misure vigenti alla data odierna di cui all'art.2 del DPCM 3 dicembre 2020 (cd. 'zona arancione')", viene quindi meno il presupposto che aveva reso necessaria, spiega il Comune, la prima ordinanza".

L'ordinanza emanata e poi revocata dal comune

"Fermo restando il rafforzamento dei controlli in tali aree - laddove le forze deputate all’ordine pubblico e sicurezza ravvisino il verificarsi di assembramenti in contrasto con le misure di prevenzione della diffusione del contagio da Covid-19 - l’interdizione delle sopraindicate aree per il solo tempo strettamente necessario a ripristinare le necessarie condizioni di sicurezza, fatta sempre salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private".

Le aree a rischio 

Le seguenti aree cittadine sono state considerate dall'amministrazione interessate da situazioni di potenziale particolare assembramento

piazza del Plebiscito;

lungomare (via Mergellina, via F. Caracciolo, via Partenope);

spiagge pubbliche con accesso da via Posillipo;

spiaggia pubblica con accesso da Rotonda Diaz;

via Morghen - area esterna alla fonoteca vicino alle scale;

piazza Fuga;

via Scarlatti - zona pedonale;

via Luca Giordano- zona pedonale;

piazza Medaglie d'Oro - area verde;

piazza 4 Giornate - area verde;

piazza Immacolata - area panchine;

via Aniello Falcone – giardinetti;

piazza Sanità;

piazza Carlo III;

corso Secondigliano;

piazza Bellini;

piazza San Domenico Maggiore e piazzetta Nilo;

largo San Giovanni Maggiore;

via Candelora;

largo Banchi Nuovi;

via Toledo (da largo Berlinguer a piazza del Plebiscito);

piazza Mercato;

porta Nolana;

piazza Garibaldi;

villa comunale in via Malibran

corso Garibaldi;

via Chiaia;

via Benedetto Croce;

via Epomeo;

corso Secondigliano;

viale Augusto;

corso Ponticelli;

corso Ferrovia;

viale Margherita;

via De Mesi confluenza con corso Ponticelli;

via Bartolo Longo (tratto da confluenza traverse via Bartolo Longo a confluenza con Via cupa Bolino);

piazza de Franchis;

corso Bruno Buozzi;

via Velotti;

corso San Giovanni;

corso Italia;

via del Cassano;

via Montagna Spaccata

via Vittorio Veneto;

piazza Bagnoli;

località la Pietra;

largo Lala;

piazza Ottocalli e via ss Giovanni e Paolo

piazza della Libertà

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