menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
De Magistris e il cardinale Sepe (© Tm NewsInfophoto)

De Magistris e il cardinale Sepe (© Tm NewsInfophoto)

"La camorra specula sui defunti". La messa di Sepe a Poggioreale

Il Cardinale: "La Chiesta lavora per riorganizzare il sistema delle arciconfraternite e avere assoluta trasparenza". De Magistris sulle tombe di Annalisa Durante e Dario Scherillo, uccisi per sbaglio dalla camorra

Parole dure quelle pronunciate ieri dal Cardinale Sepe nel corso della messa celebrata nel cimitero di Poggioreale alla vigilia della odierna commemorazione dei defunti. "La morte per alcuni è diventata motivo di arricchimento illecito, trasformandosi in un vero e proprio sistema affaristico per la camorra e la malavita che, come sempre, colpisce i più deboli".

Tra i presenti, il prefetto Andrea de Martino e il sindaco Luigi de Magistris. "Contro queste ricorrenti offese alla dignità della morte - ha aggiunto Sepe - la chiesa di Napoli è fortemente impegnata e da tempo sta lavorando, con il prezioso apporto di personalità autorevoli, per riorganizzare il sistema delle arciconfraternite in maniera rigorosa per avere assoluta trasparenza. Rispetto a questo obiettivo di normalizzazione di tutte le attività connesse alla sepoltura dei defunti rinnovo il mio accorato invito a tutti. Ai miei cappellani e sacerdoti, chiedo di essere i primi a dare testimonianza di carità e di giustizia".

Il sindaco ha assistito alla funzione religiosa officiata da Sepe nel corso della quale ha anche fatto la comunione e ascoltato l'omelia del cardinale il quale ha dedicato anche una benedizione alle vittime dell'alluvione che ha colpito recentemente la Liguria e la Toscana. "Il cardinale fa appelli che noi condividiamo - ha detto de Magistris - sono cose sulle quali già lavoriamo e i primi risultati sono fatti di cronaca. Lavoriamo per impedire alla camorra di infiltrarsi ovunque e in questi cinque anni si vedranno progressi notevoli in quella direzione. Dunque il richiamo del cardinale rafforza il nostro operato e noi andiamo avanti".

Ill primo cittadino ha poi reso omaggio a diversi defunti del cimitero. Tra questi, ha inteso lasciare un segno della presenza del Comune sulla tomba di Annalisa Durante e Dario Scherillo, i due giovani uccisi per sbaglio dalla camorra. La prima a Forcella, il secondo nel corso della faida di Scampia. 

Non è mancata una corona di fiori alla tomba degli 'XI fiori del melarancio', i bambini della scuola dell'Arenella morti in un incidente stradale durante una gita, proprio nella galleria del Melarancio, nei pressi di Firenze. E ancora fiori ai due Presidenti della Repubblica napoletani seppelliti a Poggioreale, Enrico De Nicola e Giovanni Leone, per il quale si celebrano anche i 10anni dalla morte.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Mugnano: "Ancora sopra i 200 positivi attuali"

Attualità

Sorpresa per Serena Rossi a Canzone Segreta: "Non sapevo niente, vi giuro"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento