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Corteo dei disoccupati: disordini e tre arresti

Tre disoccupati sono stati arrestati dalla Digos e 10 identificati in seguito alle violenze di questa mattina. La posizione dei manifestanti identificati è al vaglio, anche sulla base di riprese filmate in mano alla polizia

Tre arresti e una ventina di persone in questura: questo il bilancio di un nuovo giorno di passione per i disoccupati organizzati.

Ieri mattina i disoccupati dei "Movimenti di lotta" impegnati nel progetto Bros (Budget per il reinserimento occupazionale e sociale) si sono concentrati a piazza Mancini, dove hanno avviato un sit-in di protesta bloccando la circolazione. La polizia ha intimato lo scioglimento del corteo previsto da piazza Mancini fino alla sede della Regione, a Santa Lucia. Più tardi un gruppo di una decina di disoccupati ha fatto irruzione nella sede regionale dell' Udeur distruggendo le suppellettili mentre un altro gruppo di manifestanti è entrato a Palazzo Reale, ed altri si sono arrampicati su un' impalcatura esterna e sui tetti. All'esterno del Palazzo Reale si è formato un corteo, ma la polizia è intervenuta per scioglierlo. A questo punto sarebbe partito un lancio di pietre e bottiglie contro le forze dell'ordine.

La posizione dei manifestanti identificati è al vaglio, anche sulla base di riprese filmate in mano alla polizia. I due arrestati, appartenenti uno all' "Udo" ("Unione disoccupati organizzati") e l' altro ai "Disoccupati zona orientale" sono accusati di resistenza aggravata per aver lanciato di pietre e bottiglie contro la polizia nei pressi del Palazzo Reale.

Ai tre disoccupati arrestati per il lancio di pietre e bottiglie contro le forze dell'ordine si aggiungono i manifestanti identificati, che sono stati trattenuti a lungo in Questura. "Stiamo visionando le immagini di filmati, e verificando le impronte digitali trovate nella sede dell' Udeur devastata", ha precisato il questore. Sulla nuova giornata di tensione vissuta dalla città, Giuffré ha affermato che "la polizia ha adottato una linea più dura da alcuni mesi, cominciando a vietare cortei che potrebbero sovrapporsi o manifestazioni che non rispettano il preavviso di tre giorni.

Sulla nuova giornata di tensione vissuta dalla città, Giuffré ha affermato che "la polizia ha adottato una linea più dura da alcuni mesi, cominciando a vietare cortei che potrebbero sovrapporsi o manifestazioni che non rispettano il preavviso di tre giorni. Ci rendiamo conto che sui nuovi governanti grava l' eredita di scelte precedenti e che una soluzione è difficile - ha aggiunto - ed è chiaro che sulla polizia si scaricano in termini di ordine pubblico le tensioni sociali. Ma mi rendo anche conto della stanchezza dei cittadini per una città sconvolta da continue manifestazioni, dei turisti perplessi. Non vogliamo ricorrere alla maniera forte, ma ci sono troppo focolai di violenza".

In serata una decina di cassonetti della nettezza urbana. sono stati rovesciati nella zona di via Foria da aderenti ai "Movimenti di lotta" dei disoccupati. Un autobus dell' Anm è stato danneggiato da un principio di incendio spento dall' autista del mezzo nella stessa zona. Gli incidenti vengono messi in relazione agli arresti dei disoccupati dopo le violenze di questa mattina.
 

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