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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Cronaca San Giovanni a Teduccio

Faida nel Bronx, catturato l'ultimo latitante del clan Silenzio

Si tratta del 42enne Tobia Esposito. Si era sottratto alla retata del 30 novembre 2021, a conclusione delle indagini per l'assassinio di Annamaria Palmieri

Era riuscito a sottrarsi all'arresto il 30 novembre 2021, quando finirono in manette in 27. Nella giornata di ieri Tobia Esposito, 42 anni, è finito in manette. Si nascondeva in via Comunale Ottaviano 58, a Napoli.

L'inchiesta che lo riguarda aveva permesso di ricostruire gli equilibri criminali sul territorio di San Giovanni a Teduccio, caratterizzato da numerosi fatti di sangue dovuti alla faida, in corso ormai dal 2018, tra diverse famiglie di camorra espressione delle due principali confederazioni, ovvero l'Alleanza di Secondigliano ed il clan Mazzarella.

La guerra di camorra tra Silenzio e Formicola

In particolare, gli inquirenti sono partiti nel 2018 in seguito all’omicidio di Annamaria Palmieri (era il 23 gennaio), braccio destro di Maria Domizio che era la boss del clan Formicola. Hanno ricostruito una violenta contrapposizione armata tra le famiglie di camorra Silenzio e appunto Formicola, entrambe operative nella sfera di influenza e controllo del dominante cartello dei Rinaldi-Formicola-Reale a sua volta riconducibile all’Alleanza di Secondigliano.

Numerose sono state in questi anni le azioni violente - ricostruite nell’ordinanza cautelare - attraverso le quali il clan Silenzio costringeva interi nuclei familiari ad abbandonare le proprie abitazioni, legittimamente occupate, in modo da garantire ai membri ed affiliati il controllo militare del cosiddetto Rione Bronx e la gestione di tutte le attività illecite, in particolare estorsioni e controllo delle piazze di spaccio.

È questo il contesto dell’omicidio di Annamaria Palmieri, primo eclatante momento dell'escalation violenta del gruppo, oltre che delle successive violente reazioni del cartello dei Mazzarella. Fatti di sangue connessi al controllo dei flussi di importazione dalla Spagna della droga, destinata non solo alle piazze di spaccio di San Giovanni a Teduccio, ma anche a quelle di altri quartieri napoletani come Barra e Secondigliano e di altri comuni della Campania.

Le accuse ai 27 destinatari di misure cautelari

Esposito è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del tribunale di Napoli, su richiesta della Dda, nei confronti di 27 persone ritenute “gravemente indiziate” di partecipazione ad associazione di tipo mafioso e di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, nonché, in alcuni casi, di omicidio, detenzione e porto di armi da sparo ed estorsione.

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