Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Armi alla Colombia, l'indagine parte da Napoli: inquisiti anche D'Alema e Profumo

Stamane la Digos partenopea ha fatto partire perquisizioni anche nei loro confronti. L'ex presidente del Consiglio avrebbe fatto da mediatore. I dettagli delle indagini

C'è anche l’ex primo ministro Massimo D’Alema tra gli indagati dalla procura di Napoli nell'ambito di un'inchiesta sulla vendita di navi e aerei militari alla Colombia. Con lui, l’ex presidente del Monte dei Paschi di Siena Alessandro Profumo, Giuseppe Gordo ex direttore generale di Fincantieri, e Gherardo Gardo nella veste di contabile dello stesso Massimo D'Alema.
Stamane la Digos napoletana ha fatto partire le perquisizioni nei loro confronti.

“I soggetti indagati – rende noto la procura partenopea – si sono a vario titolo adoperati quali promotori dell’iniziativa economica commerciale di vendita al governo della Colombia di prodotti di aziende italiane a partecipazione pubblica Leonardo”. Si tratta di aerei M 346 e Corvette, piccoli sommergibili. Sarebbero stati inoltre allestiti “cantieri navali al fine di ottenere da parte delle autorità colombiane la conclusione degli accordi formali e definitivi”, il tutto dal valore economico per oltre 4 miliardi di euro.

La procura ha ricostruito che il ministero degli esteri colombiano avrebbe ottenuto, attraverso Giancarlo Mazzotta (ex sindaco di Carmiano, nel Leccese, non indagato), contatti con Massimo D'Alema il quale si sarebbe posto come “mediatore informale nei rapporti con i vertici delle società italiane, ossia Alessandro Profumo quale amministratore delegato di Leonardo e Giuseppe Gordo quale direttore generale della divisione navi militari di Fincantieri”.

Le autorità colombiane avrebbero, per ottenere le forniture, promesso – secondo gli inquirenti – ad altre persone “il corrispettivo illecito della somma di 40 milioni di euro corrispondenti al 50% della complessiva provvigione di 80 milioni di euro”. Coinvolti anche Edgardo Fierro Flores capo del gruppo di lavoro per la presentazione di opportunità in Colombia, Marta Lucia Ramirez ministro degli Esteri e vice presidente della Colombia, German Monroy Ramirez e Francisco Joya Prieto delegati della commissione del Senato colombiano.

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