Cultura

Daniele Bianco: "Io, cantante neomelodico, subisco pregiudizi tutti i giorni"

La canzone dell'artista, "Nu Matrimonio Napulitan" è la sigla de Il Boss delle Cerimonie. "Il brano è nato nel 2008, solo dopo è diventata una hit"

"Ho sempre cantato e fatto musica. A 22 anni mi sono deciso a tirare fuori i miei sogni dal cassetto intraprendendo la strada della musica napoletana, quella neomelodica". Così Daniele Bianco in una lunga intervista a Soundsblog.it.

La sua canzone 'Nu Matrimonio Napulitan' è da anni la sigla de Il Boss delle Cerimonie. "Il brano è nato nel 2008, solo dopo è diventata una hit... L'artista neomelodico, associato al Boss, non esce in maniera bella... Ad esempio, parlo per me, chi non mi conosce, crede che quel programma e la Canzone stessa, siano volgari... Automaticamente cade sul mio nome e sulla Mia faccia... Quindi io sudo due volte per farmi apprezzare, però è una pubblicità mondiale. Credo che sia semplicemente una cosa divertente, che sottolinea come ama festeggiare gran parte del nostro popolo".

Sui pregiudizi subiti come artista neomelodico: "Ogni volta che la gente sa che appartengo alla categoria dei cantanti neomelodici ti giudica senza nemmeno aver ascoltato una sola parola della tua musica. Fanno sempre di un'erba un solo fascio. Alla fine gli spiego che nella mia categoria, come in tutti i settori, c'è l'incompetente ed il professionista. È un'eterna lotta".

Sull'affetto del pubblico: "Quando la gente mi riconosce e si complimenta con me mi rende estremamente felice. Questa è la testimonianza materiale per un artista. Queste sono le risposte al nostro lavoro".

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