Coronavirus: cinema, arte e musica. Come stare a casa senza annoiarsi

Con la campagna #iorestoacasa si apre la nuova frontiera dell’intrattenimento on demand in cui c’è anche il cinema virtuale dove spiccano le iniziative dei campani Antonella Di Nocera di Parallelo 41 e Michelangelo Messina dell’Ischia Film Festival

(foto di repertorio)

I social e lo streaming sono diventati essenziali nella peggior settimana, quella in cui tutto è cambiato repentinamente. L’Italia è ferma ma la voglia di cultura e di fare cultura non si lascia fermare dal Coronavirus. Durante queste settimane di isolamento indispensabili per contenere il contagio al virus l’intrattenimento on demand è salvifico come dimostrano le iniziative che sono fioccate nell’etere. Coesione per combattere insieme una battaglia dura e ognuno, come può, fa il suo. Così artisti, attori, musicisti, direttori di musei e operatori culturali fanno la loro parte regalando momenti di sana spensieratezza attraverso lo streaming e le dirette social. 

Lo streaming di comunità

La campagna #iorestoacasa apre la strada allo streaming di comunità. E se per artisti come Lino Guanciale, Massimiliano Gallo, Alessandro Gassmann, il sassofonista Marco Zurzolo, Gigi D’Alessio, Jovanotti e Gianna Nannini Instagram e Facebook diventano nuovi palcoscenici dove esibirsi e consigliare libri, le piattaforme web diventano le nuove sale cinematografiche. Con i cinema chiusi, non solo i colossi della tv caricano sulle proprie app una gallery video con una ricca programmazione, ma anche i fondatori di case di produzioni più piccole o indipendenti e direttori di festival creano apposite piattaforme mettendo a disposizione degli spettatori film e documentari. Tra questi ci sono due campani: Antonella Di Nocera con la sua Parallelo 41 Produzioni e Michelangelo Messina direttore artistico dell’Ischia Film Festival che propongono in rete due iniziative in cui il cinema di qualità fa da padrone nei giorni delle misure di restrizioni.

Il cinema virtuale di Parallelo 41 

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Dal momento difficile nasce un esperimento che Antonella Di Nocera lancia con Parallelo 41 Produzione, la casa di produzione napoletana di cui è presidente dedita ai progetti di registi indipendenti, la distribuzione online di buona parte delle opere prodotte. “Era da un po' di tempo che volevamo mettere su Vimeo i film prodotti in questi anni da Parallelo 41 produzioni. Lo strano tempo che stiamo vivendo ha aperto un varco. Sono opere che non hanno una distribuzione, come accade a tanti lavori indipendenti e che non si vedono più dopo i festival” dice Antonella Di Nocera nota per essere da sempre sostenitrice del cinema off come organizzatrice di rassegne come Venezia a Napoli e di Cinema al Femminile tra Italia e Francia, la manifestazione al Grenoble che riprenderà da dove è stata interrotta quando si smetterà di essere zona protetta. Adesso, Antonella lo fa anche da produttrice portando alla luce film di autori indipendenti, dando risalto particolare alle pellicole realizzate dai giovani che hanno richiesto anni di lavoro e che meritano di vivere ben oltre le presenze festivaliere. 

Per la Di Nocera e Parallelo 41 #VimeoonDemand potrebbe essere la prassi usuale per dare ulteriore visione a quel cinema d’essai che di rado riesce ad arrivare in sala.  Si vede il bicchiere mezzo pieno e dal cambiamento radicale delle abitudini quotidiane in cui la libertà individuale è messa in freezer si trova l’occasione di diffondere le 16 produzioni tra film e documentari di Parallelo 41. Caricate ogni 5 giorni sulla piattaforma Vimeo, per visionare basta registrarsi e dare un contributo di 0,88 € a ciascuna delle singole opere selezionate. Un ‘prezzo’ simbolico per sostenere gli autori, infatti i ricavati andranno interamente ai registi. “Sarà una visione on demand a basso costo, e l'incasso, anche se simbolico, andrà agli autori dei film che come tutti nel settore vivranno più precarietà che mai. In questo momento hanno bisogno di maggiore respiro” spiega la Di Nocera aggiungendo “Nei prossimi mesi si avvertirà la difficoltà dell’arresto causato dalla pandemia tanto che è chiesto al Ministero lo stato di crisi. Paradossalmente più le grandi produzioni andranno incontro a grandi problematicità rispetto alle piccole, le quali in un modo o nell’altro sanno sempre come affrontare le criticità lavorando con budget limitati”. 

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A essere il capostipite di questa era che porta Di Nocera e co. nel cinema digitale è ‘Porta Capuana’ documentario di Marcello Sannino regista che proprio in primavera avrebbe presentato con Parallelo 41 il suo primo lungometraggio ‘Rosa pietra stella’ con la piccola Ludovica Nasti. 

Ischia Film Festival 

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Per Michelangelo Messina direttore dell’Ischia Film Festival questa situazione globale genererà altri stimoli cinematografici per andare avanti. Aderendo a #iorestoacasa il festival insieme agli autori delle opere che, nelle passate edizioni, sono state proiettate all’interno della kermesse, intende contribuire inserendo i film sul portale www.ischiafilmfestival.it nella sezione “Il Cinema contro il Coronavirus”, in modo che qualsiasi utente, con un semplice click, potrà visionarli gratuitamente dal computer di casa. L’utilizzo è semplice: si seleziona il film e si inserisce la password indicata laddove è richiesta. Per quindici giorni la sezione sarà aggiornata quotidianamente, in base alle adesioni dei tanti registi che hanno accolto con entusiasmo l’appello. 

Si tratta di pellicole che per lo più sono state in concorso in tutte le categorie del festival internazionale specificamente dedicato alle location del cinema fondato e diretto da Michelangelo Messina. “Sono molto contento di aver intrapreso questa iniziativa grazie agli autori che hanno accettato il nostro invito a partecipare. E’ stato il nostro piccolo contributo per dire che l'evoluzione della vita ci sarà sempre e bisogna essere pronti ad accettarla. Ad oggi, a distanza di 48 ore oltre 13.000 persone hanno visitato la pagina, credo che abbia fatto piacere a molti questa iniziativa e questo mi rende felice. Andremo avanti, adeguandoci a quelle che saranno le esigenze proponendo anche nuove formule se necessarie” dice Michelangelo Messina.

Foto sfondo IschiaFilmFestival-2

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Si fortifica dunque l’idea distribuzione digitale del cinema aprendo una nuova frontiera per veicolare le produzioni che hanno visto sospesa l’uscita nelle sale. “Purtroppo l'economia globale ne risentirà parecchio, la risalita sarà lunga e lenta. Anche l’industria del cinema vivrà un momento complicato. Probabilmente l’uscita di diversi film potrebbe essere rimandata all'anno prossimo e credo che per un certo periodo, anche se con cautela, si potrebbe adottare il web come momento d'incontro e di diffusione. Sarà un nuovo scenario collettivo” dichiara Messina che con il suo staff sta continuando a lavorare alla 18esima edizione dell’Ischia Film Festival che dovrebbe svolgersi dal 27 giugno al 4 luglio confidando che ci siano le condizioni normali per poterlo fare. “Se salta il Festival di Cannes, a ruota salteranno altri festival. Io auspico che per fine giugno la situazione si sia stabilizzata, almeno in Italia. Potremmo avere uno scatto di ‘libertà’” spiega Messina “Noi stiamo continuando a programmare in tutti i sensi, poi se per il 27 giugno lo scenario non sarà cambiato allora prenderemo delle decisioni in merito. Una soluzione c'è l'ho già, ma non l'anticipo”.
 

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