Incidenti stradali Piazza Carlo III

Morte Maya Gargiulo, migliorano le condizioni dell'amica investita con lei

Ha riportato lesioni guaribili in 30 giorni. Intanto si indaga sulla tragedia, anche attraverso la visione delle telecamere di sorveglianza installate nella zona di piazza Carlo III

Maya Gargiulo

Sono state giudicate guaribili in 30 giorni le lesioni riportate da A.L., la 14enne rimasta ferita nell'incidente avvenuto all'una di questa notte in piazza Carlo III a Napoli, nel quale è morta Maya Gargiulo, di 15 anni.

Secondo la ricostruzione della polizia municipale, la Smart ForFour condotta da un 21enne diretta verso via Foria ha investito le due giovanissime intente ad attraversare la strada all'altezza del civico 12. Sull'investimento sono in corso indagini da parte del personale della U.O. Infortunistica Stradale della polizia Locale di Napoli al fine di accertare la dinamica dell'evento anche mediante l'acquisizione dei filmati delle telecamere presenti in zona.

Maya, investita e uccisa a 15 anni

Le indagini

Il conducente, che si è fermato sul posto, è stato sottoposto ai test tossicologici i cui esiti si avranno nei prossimi giorni. Al 21enne sono stati contestati verbali che hanno determinato il ritiro immediato della patente oltre al deferimento all'Autorità Giudiziaria con l'accusa di omicidio stradale. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro e la salma posta a disposizione dell'Autorità giudiziaria per gli accertamenti medico-legali.

Il cordoglio dell'amministrazione

"L'Amministrazione comunale esprime il più profondo cordoglio per la morte della giovanissima Maya ed è vicina con dolore alla sua famiglia per una tragedia che ha lasciato attonita tutta la città. L’Amministrazione sta anche seguendo le condizioni dell’altra giovanissima coinvolta nel tragico evento e le augura di potersi ristabilire al più presto", così, in una nota diffusa in serata, Palazzo San Giacomo ha espresso il suo cordoglio per quanto accaduto.

"Investimenti continui, servono controlli"

"Sono vicino alla famiglia di Maya, la giovanissima 15enne investita e uccisa mentre attraversava con un'amica, anch'essa rimasta ferita, piazza Carlo III la scorsa notte. Un tragico episodio che ci deve far riflettere ,molto sui tanti pericoli che nascondono le strade cittadine, in particolare quelle ad alto scorrimento". Lo sottolinea in una nota il consigliere regionale dei Verdi-Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli.

"Da diversi giorni stiamo segnalando continui investimenti causati da guidatori che usano le strade come circuiti automobilistici – ha proseguito Borrelli – In molti casi gli irresponsabili scappano senza nemmeno sincerarsi delle condizioni degli investiti. Molto spesso le strisce pedonali non sono sufficienti, come è emerso dal video dell'investimento di un uomo al Corso Vittorio Emanuele investito pochi giorni fa da un auto proveniente a tutta velocità in pieno giorno. Solo per un miracolo non è accaduta un'altra tragedia. Ma è evidente che così non si può andare avanti. In particolare nel periodo estivo molte strade diventano circuiti automobilistici per irresponsabili che non comprendono quanto sia pericoloso correre nei centri abitati. Per questo servono misure strutturali compatibili con il codice della strada. La segnaletica orizzontale non è sufficiente".

"Serve una stretta attraverso i controlli delle forze dell'ordine – ha concluso il consigliere – specie nei mesi estivi. Tante distrazioni al volante e comportamenti irresponsabili diventano pericolosissimi per i pedoni. Dall'uso dei cellulari, agli eccessi di alcool, alle gare clandestine, sono troppi gli illeciti stradali che devono essere stroncati prima che accadano nuove tragedie".

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