Presentate ad Avellino le “Linee guida per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

 

Si è svolta oggi presso Bel Sito Hotel "Le Due Torri" - Avellino - la presentazione delle "Linee guida per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari", frutto di un lavoro durato 3 anni e mezzo che porta la firma di un team multidisciplinare formato da Syngenta, Università Cattolica del Sacro Cuore, Centro di Ricerca per lo sviluppo sostenibile in agricoltura OPERA, Servizio Fitosanitario Regionale Emilia-Romagna e lo spin-off universitario Horta.

La giornata si è aperta con il messaggio inviato dell'Assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia, Dario Stefàno, che ha voluto esprimere "apprezzamento e condivisione per la presentazione del manuale "Linee guida per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari", definendolo un prezioso contributo scientifico e uno strumento efficace a beneficio dei cittadini ed operatori di settore al fine di fornire una maggiore semplificazione e codificazione del testo normativo comunitario di riferimento sull'uso sostenibile degli stessi".

Erano presenti Carmelo Mennone e Arturo Caponero dell'Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura ALSIA, Flavia Grazia Tropiano, Servizio Fitosanitario Regione Campania, Antonio Guario, Servizio Fitosanitario Regione Puglia, Maura Calliera, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, e Fabio Berta, Syngenta Crop Protection.

L'obiettivo del lavoro è fornire a tecnici, aziende agricole, consulenti e distributori indicazioni e consigli che permettano di gestire in modo sicuro e sostenibile i prodotti fitosanitari prevenendo contaminazioni ambientali e salvaguardando la salute e la sicurezza dell'operatore, anticipando quanto previsto dal nuovo assetto normativo. Infatti, il Decreto Legislativo 14 agosto 2012, n. 150 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30/08/2012, che ha recepito la Direttiva 128/2009/CE, istituisce un quadro per l'azione comunitaria ai fini dell'utilizzo sostenibile dei prodotti fitosanitari. In particolare, ogni Stato Membro si dovrà dotare di un Piano di Azione Nazionale (PAN) in cui verranno descritti gli obiettivi di riduzione dei rischi, le misure per raggiungere questo risultato e gli strumenti per valutare i progressi compiuti nell'attuazione del piano stesso.

"In questo complesso contesto, le Linee Guida costituiscono un prezioso supporto per i tecnici e gli imprenditori agricoli evidenziando, con una modalità espositiva semplice e intuitiva, le migliori modalità di gestione del prodotto fitosanitario. Con questo progetto, abbiamo voluto portare il nostro contributo allo sviluppo dell'agricoltura italiana, che deve essere di successo non solo sotto il profilo economico e qualitativo, ma anche sotto il profilo ambientale, con una particolare attenzione alla tutela del bene pubblico", ha dichiarato Fabio Berta, Stewardship & Sustainable Agriculture Manager di Syngenta.

"Le persone che hanno realizzato le Linee guida vogliono contribuire a sviluppare un'agricoltura caratterizzata da una maggiore consapevolezza sull'importanza delle risorse naturali e della sicurezza dei cittadini e degli operatori. Gli strumenti messi a disposizione con questa iniziativa saranno di estrema utilità per l'imprenditore agricolo ma anche per i tecnici in grado di studiare l'evoluzione dei comportamenti nell'uso dei prodotti fitosanitari a livello territoriale e di indirizzare le scelte verso soluzioni più virtuose" ha dichiarato la Dr.ssa Maura Calliera dell'Università Cattolica del Sacro Cuore che ha contribuito alla realizzazione del lavoro.

"Le Linee guida sono nate dalla cooperazione di entità sia del settore pubblico sia del settore privato che hanno voluto iniziare un processo per sviluppare un'agricoltura più consapevole e responsabile. È un'iniziativa che posiziona l'Italia in un ambito di eccellenza internazionale perché è il primo paese che inizia questo percorso di formazione di nuove figure professionali che saranno impiegate in agricoltura" ha dichiarato il Prof. Ettore Capri dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore di OPERA, che ha partecipato alla pubblicazione delle Linee guida.

La struttura

Lo strumento è composto da un manuale operativo, da una check-list e un software on-line (www.agricoltura-responsabile.it).
ll manuale operativo si articola in sei capitoli corrispondenti ai punti cardine del ciclo di vita del prodotto fitosanitario: acquisto e trasporto, stoccaggio, pianificazione del trattamento e preparazione della miscela, trasferimento in campo, esecuzione del trattamento, operazioni successive al trattamento (gestione dei reflui di fine trattamento, lavaggio delle attrezzature e smaltimento dei rifiuti). Ciascun capitolo prevede un sommario con i punti chiave della gestione del prodotto fitosanitario, un diagramma di flusso che evidenzia le possibili scelte da adottare, una descrizione delle soluzioni strutturali e comportamentali.

La check list, ripercorrendo la struttura del manuale operativo, permette di evidenziare le criticità e misurare il livello di sostenibilità nella gestione dei prodotti fitosanitari.

Il software on-line contiene sia il manuale operativo che le check-list e ne permette una rapida valutazione fornendo indicazioni e possibili misure correttive da attuare. Il software inoltre raccoglie sistematicamente le evoluzioni aziendali e rappresenta un valido strumento di supporto alle decisioni sia delle aziende agricole che delle amministrazioni pubbliche.

Le Linee guida sono consultabili e scaricabili all'indirizzo web www.agricoltura-responsabile.it

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