menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Fuochi d'artificio sequestrati vicino al palazzo della Procura

500 scatoloni di fuochi d'artificio ritrovati nel piazzale di carico di un'azienda accanto al Palazzo della Procura. Gli scatoloni erano sparsi sul piazzale di carico mentre la legge prevede che il materiale pirotecnico sia stipato in condizioni di sicurezza

Sul piazzale di carico di un deposito di un'azienda in via Costantino Grimaldi, a ridosso del palazzo della Procura della Repubblica di Napoli sono stati sequestrati oltre 500 scatoloni di fuochi d'artificio che, proprio per la posizione in cui erano conservati potevano provocare un disastro.

Gli agenti della sesta sezione attività di controllo della divisione amministrativa e sociale della Questura di Napoli hanno individuato un'azienda napoletana che si occupava di recapitare in tutt'Italia fuochi d'artificio di ogni genere per conto di due importatori campani.

Nel grosso capannone scoperto ieri sono stati trovati fuochi per oltre 5 tonnellate pronti per la vendita in Veneto, Sicilia, Sardegna e Lazio. Gli scatoloni erano sparsi sul piazzale di carico mentre la legge prevede che il materiale pirotecnico sia stipato in condizioni di sicurezza in un luogo idoneo e protetto. L'amministratore unico della ditta, un uomo di 47 anni, napoletano, è stato denunciato per aver tenuto in deposito e trasportato fuochi artificiali e prodotti affini senza la licenza del prefetto.

E ancora, per detenzione illegale di esplosivi, per aver effettuato il trasporto senza i previsti requisti. Anche i due committenti, due ditte di importazione di materiale pirotecnico, una di Teano  e un'altra in provincia di Napoli sono state segnalate alla magistratura.
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Vaccini agli over 60, al via le prenotazioni

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

NapoliToday è in caricamento