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“Giornata dell’Europa”: le iniziative dell’Istituto “Cesare Pavese” di Napoli

Il 10 maggio, gli allievi dell’Istituto guidato dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Caterina Cernicchiaro sono stati impegnati nella visione di audiovisivi contenenti filmati e testimonianze avente come tema la storia della nascita dell’Unione Europea, fin dalla fine della Seconda Guerra Mondiale

Il 9 maggio è il giorno in cui ogni anno si celebra la “Festa dell'Europa”, ovvero la circostanza di vivere in pace e unità nel continente europeo.
Nell’ottica di sensibilizzare i giovani sul significato di Unione Europea, gli allievi dell’Istituto Comprensivo Statale “Cesare Pavese”, guidato dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Caterina Cernicchiaro, lunedì 10 maggio, sono stati impegnati, nell’ambito delle lezioni relative all’Educazione Civica, nella visione di audiovisivi contenenti filmati e testimonianze avente come tema la storia della nascita dell’Unione Europea, fin dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Evento culminante è stata la diretta streaming del Ministero dell’Istruzione, dove si è discusso degli ideali e degli eventi che hanno determinato la formazione dell’Unione, nonché del futuro dell’Europa.
La festa dell'Europa celebra la pace e l'unità in Europa e la data riprende l'anniversario della storica dichiarazione del Ministro francese degli Affari Esteri Robert Schuman.
Quel giorno a Parigi la stampa era stata convocata per le sei del pomeriggio al Quai d'Orsay, sede del Ministero degli Esteri, per una comunicazione della massima importanza. Le prime righe della dichiarazione del 9 maggio 1950 redatta dal Ministro francese, in collaborazione con il suo amico e consigliere, Jean Monnet, danno un'idea dei propositi ambiziosi della stessa: "La pace mondiale non potrebbe essere salvaguardata senza iniziative creative all'altezza dei pericoli che ci minacciano". "Mettendo in comune talune produzioni di base e istituendo una nuova Alta Autorità le cui decisioni saranno vincolanti per la Francia, la Germania e i paesi che vi aderiranno, saranno realizzate le prime fondamenta concrete di una federazione europea indispensabile alla salvaguardia della pace".

La sua ambizione era creare un'istituzione europea che avrebbe messo in comune e gestito la produzione del carbone e dell'acciaio. Un trattato che dava vita ad una simile istituzione fu firmato appena un anno dopo. Tale proposta di Schuman è considerata l'atto di nascita dell'Unione europea.
L’Europa è nata da un sogno nei momenti più difficili, quando era terreno di scontro, di violenza, della guerra. In quegli anni è nata l’idea di un’Europa unita.
È stata una costruzione faticosa, che a volte viene data per scontata ed è una costruzione che si fortifica solo se le nostre ragazze e i nostri ragazzi hanno la capacità di lavorare insieme.
La Dirigente Scolastica Dott.ssa Caterina Cernicchiaro ritiene che gli ideali che hanno determinato la nascita di una Comunità Europea devono costituire la straordinaria eredità morale che guida il nostro agire ed essere un punto di riferimento che orienta ogni giorno noi tutti, spronandoci ad affrontare con coraggio le difficoltà del nostro tempo ed, in particolare, i giovani, la classe dirigente di domani, dovrebbe prendere esempio da tali riferimenti.
Bisogna ricordare che l’Unione Europea ha sempre favorito e promosso l’equità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva attraverso i diversi piani e programmi che hanno posto al centro i giovani e la scuola, quali Erasmus+, i Programmi operativi, il Next Generation EU, per supportare l’offerta formativa e il potenziamento delle competenze per un’istruzione di qualità e per rafforzare l’apprendimento interculturale e la mobilità internazionale, offrendo innumerevoli opportunità agli studenti e alle nuove generazioni.

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