A Castel dell'Ovo il Social Enterprise Open camp - Gender Smart Investing

L'evento, promosso dalla Fondazione Opes-Lcef, si svolgerà dal 22 al 25 giugno e avrà come focus centrale l’imprenditoria sociale

Si aprirà il 22 giugno a Napoli, nella splendida cornice di Castel dell'Ovo a partire dalle ore 15:00, il Social Enterprise Open camp - Gender Smart Investing: una formazione residenziale, immersiva, capace di far convergere il potenziale femminile, la tecnologia e l’accesso al capitale per disegnare le imprese sociali del futuro.

Ad aprire i lavori, che vedranno come primo momento un convegno aperto al pubblico, saranno il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e Elena Casolari, founder & CEO di Fondazione Opes-Lcef. 

A seguire interverranno alcune delle voci più significative dell’imprenditoria sociale a livello mondiale, tra cui Riccarda Zezza, fondatrice di MAAM-Life Based, relatrice e docente sui temi della diversity, dell’occupazione femminile, dell’innovazione e della leadership; Nivi Sharma,  riconsciuta tra i leader africani nel campo delle tecnologia, l’innovazione e la formazione; Tracey Turner, Fondatrice e Presidente  dell’impresa sociale Copia di Nairobi in Kenya; Harish Hande, Cofondatore e Amministratore Delegato dell’impresa sociale indiana SELCO; Caterina Occhio, Founder and CEO SeeMee, Tunis & The Netherlands.

L'evento di portata internazionale avrà come focus centrale l’imprenditoria sociale e affronterà diversi temi significativi quali: l'importanza della leva tecnologica per lo sviluppo e la crescita delle imprese a impatto, il valore delle imprese sociali per far fronte alla sfide del terzo millennio, anche nella logica del supply chain, il significato dello storytelling per costruire la propria brand identity, la gestione delle competenze per la formazione del capitale umano delle imprese, il management, la valutazione d’impatto, le modalità per l'accesso ai finanziamenti e al capitale nell’economia sociale e circolare, la replicabilità e la scalabilità del modello di business.  

I “fili rossi” che guideranno le riflessioni in tutti i gruppi di lavoro e che s’intrecceranno con gli altri focus centrali saranno il ruolo delle donne nella governance di imprese sociali, la valorizzazione del potenziale femminile e l’urgenza di colmare il gender gap non solo come dovere etico, ma anche come opportunità di mitigazione del rischio imprenditoriale.
 
A chiudere la giornata saranno Stefano Granata, Presidente Confcooperative - Federsolidarietà; Maria Cristina Papetti, Enel; Marzia Sica, Compagnia di San Paolo, Innovazione per lo Sviluppo; Cristina Toscano, Fondazione Cariplo, Innovazione per lo Sviluppo; Stefania Coni, Fondazione CRT, Rossella Leidi, UBI Banca.

L’evento, promosso da Fondazione Opes-Lcef  (un’organizzazione che ha sede a Milano e si occupa di sostenere le imprese sociali nel Mondo e Italia) e da CGM (Consorzio Gino Mattarelli, la più articolata rete organizzata di  cooperative e imprese sociali presente in Italia), proseguirà poi il 23 e il 24 a Salerno con due intense giornate di formazione residenziale e si concluderà nella splendida chiesa di Sant’Anna dei Lombardi a Napoli, la mattina del 25 giugno, con una sessione dedicata a narrazioni e testimonianze delle imprese sociali del territorio campano. 

Il Social Enterprise Open Camp-Gender Smart Investing, organizzato in collaborazione con diversi partner strategici, tra i quali: Enel, Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Ubi Banca, vedrà la presenza di oltre 250 partecipanti dall’Italia, ma anche da altri paesi (imprenditrici e imprenditori d’impatto, aspiranti innovatori, giovani talenti, operatori di imprese e cooperative sociali, associazioni, operatori della cooperazione internazionale, investitori, rappresentanti di istituzioni, università e accademie) e offrirà un programma ricco di sessioni plenarie  con interventi e testimonianze di speakers e imprenditori sociali  e di  lavori di gruppo, coordinati da workshop leader e in cui si analizzeranno imprese sociali  fondate da donne.

Infine, nel pomeriggio del 25 giugno, sarà possibile iscriversi e partecipare a 4 differenti OPEN TOUR artistico-storico-culturali nel territorio napoletano con guide esperte delle cooperative di turismo responsabile della rete di CGM.

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Per informazioni
www.socialopencamp.org

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