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Economia

Respiro di sollievo per il tabacchicolo campano: firmato il nuovo accordo per il 2023/2027

In Campania investimento di 50milioni di euro in 5 anni e tutela dell'occupazione

Circa la metà degli addetti del settore tabacchicolo italiano operano nella nostra regione: si tratta di oltre 10.000 lavoratori su 28.700 complessivi. È più che evidente, dunque, l'importanza - in termini di ricaduta economica e occupazionale - che ha l'accordo pluriennale sottoscritto nella Capitale tra Philip Morris, che è l'acquirente più importante della produzione campana, con una quota del 65%,  e Masaf - Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. L'intesa punta alla trasformazione e sostenibilità della filiera tabacchicola italiana. In particolare, l’accordo - spiega una nota della Philip Morris - rappresenta una componente essenziale degli investimenti strategici dell'azienda per la creazione e il rafforzamento di una filiera integrata del Made in Italy focalizzata sui prodotti del tabacco senza combustione, che a livello nazionale conta 38.000 persone: si tratta di una filiera “end-to- end” che parte dall’agricoltura 4.0 e coinvolge la manifattura d’eccellenza collegata ai prodotti innovativi senza combustione, la ricerca e sviluppo, la formazione e i servizi avanzati al consumatore, rappresentando un modello unico a livello internazionale.

L'accordo

L’intesa con il Masaf prevede investimenti fino a 500 milioni di euro per i prossimi cinque anni (2023-2027, in linea con la nuova Politica Agricola Comune -PAC- in vigore per l’equivalente periodo temporale), che si aggiungono ai due miliardi già investiti da Philip Morris Italia a partire dai primi anni Duemila nell’agricoltura italiana.

L’impegno assunto da Philip Morris Italia è di acquistare fino al 50% circa (21.000 tonnellate) della produzione totale di tabacco greggio italiano grazie all’accordo di filiera con Coldiretti e alla collaborazione con ONT Italia (Organizzazione Nazionale Tabacco Italia). Si tratta del più alto investimento sulla filiera tabacchicola italiana, la più importante in Europa in termini di volumi, da parte di un’azienda privata.

I commenti

“Il futuro della filiera italiana del tabacco passa attraverso due concetti imprescindibili: sostenibilità e innovazione. Le centinaia di aziende italiane e le migliaia di lavoratori del settore, distribuite principalmente sul territorio di Umbria, Campania, Veneto e Toscana, vogliono rimanere competitive sul mercato e per affrontare le sfide future che attendono il mondo dell’agricoltura, impegnato nella produzione di tabacco, sono necessari investimenti importanti e mirati. Il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste è al fianco delle nostre aziende produttrici e dell’intera filiera in questo processo di innovazione e sostenibilità. Gli accordi sono forieri di investimenti, che avranno durata pluriennale, in grado quindi di garantire una progettualità di lunga durata alle aziende impegnate nella filiera tabacchicola italiana” ha dichiarato il sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra.

1. Marco Hannappel, Presidente Area Europa Sud Occidentale di Philip Morris International

“Una giornata importante nel segno di un impegno che continua”  ha sottolineato Marco Hannappel, Presidente dell’area Europa Sud-Occidentale di Philip Morris International, che ha aggiunto: “l’agricoltura rappresenta un asset strategico nella nostra filiera integrata del “Made in Italy” ed è un elemento fondamentale per la nostra trasformazione verso un futuro senza fumo. Siamo orgogliosi che il nostro modello di impegno per la filiera tabacchicola possa rappresentare un esempio anche per altri attori in Italia a beneficio del comparto nazionale”.

2. Cesare Trippella, Head of Leaf EU, Philip Morris Italia_1

Per Cesare Trippella, Head of Leaf EU di Philip Morris Italia, “La nostra trasformazione verso i prodotti senza combustione richiede un impegno costante e investimenti in nuove competenze e in soluzioni tecnologiche all’avanguardia, oltre a un miglioramento continuo delle performance ambientali di tutta la filiera. Ancora una volta dimostriamo il nostro impegno per garantire agli imprenditori agricoli italiani una visione e una sostenibilità economica, permettendo di attuare una programmazione strategica di lungo periodo”.

Gli investimenti in Campania

Con l’intesa, Masaf e Philip Morris Italia riconoscono l’importanza di sviluppare soluzioni innovative per la sostenibilità eco-energetica e ambientale della coltivazione, la transizione digitale e il sostegno alla formazione dei giovani agricoltori con l’obiettivo di sostenere la competitività della filiera tabacchicola italiana.

Tra le azioni previste, la diffusione delle buone pratiche agricole e del lavoro, promuovendo iniziative volte alla riduzione di emissioni di CO2, (anche attraverso l’utilizzo di energie alternative rinnovabili), all’uso responsabile e sostenibile della risorsa idrica, alla tutela della biodiversità e continuando a sviluppare progetti tecnologici innovativi attraverso modelli di accelerazione e di Open Innovation.

Per quanto riguarda specificamente la Campania l’azienda ha annunciato l’apertura del secondo Digital Information Service Center nella città di Marcianise (Caserta): si tratta del Philip Morris DISC Campania, avanzato centro di assistenza rivolto ai consumatori adulti dei prodotti senza combustione in Italia, che sarà gestito da un’azienda leader nel ramo dei servizi digitali al consumatore e impiegherà oltre 200 persone a regime entro il 2023. In cinque anni, l’investimento complessivo ammonterà a circa 50 milioni di euro.

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